MOTO GP E 250 IN ITALIA

AL PROSSIMO MONDIALE RAGAZZI  Valentino rimonta fino a salire sul podio, ma Stoner e Pedrosa stavolta sono imprendibili Corsi con questa vittoria si piazza al secondo posto nella classifica mondiale piloti Motomondiale, a Valencia gli italiani dominano Rossi terzo, ma Simoncelli e Corsi primi in 250 e 125di VINCENZO BORGOMEO Stoner in azione a Valencia Ultimo appuntamento per il motomondiale 2008 che con il gran premio della comunità valenciana consegna alla storia una gara dominata dalla Ducati di Stoner, proprio come a inizio stagione.
Secondo Pedrosa e terzo Rossi, autore di una bella rimonta dopo essere partito nelle retrovie.
Grande, anzi grandissima anche la gara di Dovizioso (quarto sotto la bandiera a scacchi) che, ancora una volta, con la sua Honda privata è riuscito a stare davanti alle moto ufficiali.
In ogni caso, proprio come nelle favole, la MotoGp alla sua ultima gara fa contenti tutti, secondo il classico copione "E vissero tutti felici e contenti...".
Stoner infatti non nasconde la sua gioia sul podio: "Abbiamo finito forte - spiega l'ex campione del mondo - abbiamo avuto ottimi risultati: sono arrivato secondo al mondiale con sei vittorie.
Purtroppo oggi in MotoGp c'è una concorrenza feroce, per cui questi risultati non bastano più per vincere...
In questa corsa - continua poi Stoner - devo dire che il polso è stato perfetto per una una quindicina di giri poi c'e stato più che dolore una certa debolezza ed è diventato difficile mantenere i tempi sul giro e quindi per sopperire ho dovuto accelerare nelle curve.
Sono un po' nervoso - spiega infine l'australiano della Ducati a proposito dell'intervento chirurgico al quale si deve sottoporre - perchè c'è il rischio che qualcosa non vada per il verso giusto, poi c'è la riabilitazione ed i tempi di recupero che si spera coincidano con la possibilità di effettuare la preparazione per la prossima stagione.
Felice anche Valentino Rossi: "Ieri abbiamo avuto molti problemi nelle prove, ma sapevo che sarebbe stata difficile.
Ho cercato di attaccare Pedrosa ma non era possibile perché la moto scivolava da tutte le parti".
'Da tutte le parti' nel vero senso della parola perché ad un certo punto Rossi ha perso la sua Yamaha ed è riuscito a rimetterla in piedi solo facendo leva sul ginocchio...
"Si una bella manovra - ha spiegato Rossi - ma visto che la gara era noiosa ho cercato di ravvivarla così, giusto per far prendere un po' di spavento al mio box".
E Pedrosa? "Sono contento - dice anche lui - di questo fine campionato, soprattutto dopo i vari [...]

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