MOTOGP: SILVERSTONE, LORENZO MA IL VINCITORE E' SPIES!

Non me ne voglia il fortissimo Jorge ma la sua vittoria è così nitida e chiara da commentarsi da sola: semplicemente il più forte (e lo era anche con Rossi in pista).
Chi merita tutte le attenzioni del caso è un altro pilota su Yamaha (ma privata) tale Ben Spies dalla superbike.
The Spies su una pista nuova per tutti e che mette tutti allo stesso piano creando l' esigenza di inventarsi gli assetti mostra tutto il suo talento e il suo valore cogliendo un podio da tutti sperato ma da pochi preventivato.
Bravo Ben.
Il ragazzo , 3 volte campione americano superbike e campione del mondo superbike in carica, parte un po sornione ma ne ha e si vede.
Mentre Lorenzo li davanti allunga dopo una scaramuccia con Pedrosa (oggi deludente) seguito da De Puniet, Dovizioso e Hayden, Spies è in lotta con Simoncelli a lungo davanti l' americano, è proprio il ricciolone da Coriano la prima vittima del silenzioso dal Texas.
La gara li davanti, escluso Lorenzo, è molto bella con De Puniet e il Dovi intenti a darsele di santissima ragiona visti da vicino (ma non troppo) da Kentucky Kid in sella alla sua sua Ducati.
Spies, liberatosi di Simoncelli, si getta a vita persa all' inseguimento del trio che lotta per il secondo posto, il Sic in un primo momento lo segue, salvo poi mollare.
Dietro tutti Stoner si "sveglia", si ricorda di essere Casey e quasi va più forte di Lorenzo.
Ben raggiunge a poche tornate dalla fine De Puniet che, ormai in fase calante, non tiene più la ruota del suo compagno di marca vestito da Repsol e del belloccio dal Kentucky, lo supera e si trova a portata di podio.
Qui inizia la fase più interessante e "tesa" della gara: "il duello modello "ok Corral" fra Nicky e Ben.
L' ex campione del mondo stacca fortissimo ed è molto concentranto nel chiudere le porte con traiettorie spigolose.
Ben a più riprese si trova con la sua ruota anteriore a lambire il manubrio della Ducati numero 69 ma nulla da gare, Hayden si "aggrappa" al suo avantreno e chiude a chiave porte e finestre di casa.
Spies, lo sappiamo tutti, ama le sfide e vive di duelli, attacca con decisione il 69 figlio di Earl e lo passa.
Nicky prova a restituire il favore ma adesso ha un altro problema alle chiappette, deve tenerle strette perchè da dietro è arrivato il canguro mannaro from australia: Casey Stoner.
Spies si mette in testa di attaccare a poche centinaia di metri dal traguardo Dovizioso per il secondo posto, ma grazie a Dio e a tutti i santi ritorna in se e molla il colpo.
Bravo Ben che a parità di condizione dimostra che i piloti della superbike [...]

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