MOTORI: Schumi-Mercedes, è ufficiale ''Pronto per qualcosa di importante''

Il 41enne pilota tedesco torna al volante, contratto triennale con la scuderia tedesca: ''Dopo tre anni ho di nuovo le energie per fare bene, voglio il mondiale''.
La Ferrari: ''Un avversario da battere'' BERLINO - Rieccolo Schumi, 41 anni (li compirà il 3 gennaio) e ancora tanta voglia di vincere.
Dopo averci riprovato con la Ferrari (doveva sostituire l'infortunato Massa, i problemi al collo gli consigliarono però di lasciar perdere) Michael il 'Cannibale', sette volte campione del mondo (cinque con la scuderia di Maranello), 91 Gp vinti, si rimette al volante di una formula uno.
Niente tuta Rossa, la nuova casa di Schumi è la Mercedes Gp.
Un rapporto, quello tra il pilota e la scuderia, che risale a più di vent'anni fa.
Nel 1990 a soli 21 anni, infatti, Schumi faceva parte del team junior della Mercedes.
La scuderia tedesca gli finanziò anche un test con una monoposto di Formula 1 a Silverstone, aprendogli di fatto la strada per il suo debutto nel 1992 alla guida della Jordan.
Contratto di tre anni (e non uno come si era vociferato) e una voglia matta di rimettersi alla prova.
Il debutto è fissato per il 14 marzo del prossimo anno in Bahrain, primo Gp del mondiale 2010.
OBIETTIVO MONDIALE - Con quale obiettivo torna Schumacher? Non certo per fare la comparsa.
"Mi sento come un ragazzino di dodici anni che saltella in giro - dice -.
Dopo tre anni ho di nuovo le energie e mi sento pronto per qualcosa di importante.
La concorrenza sarà molto forte, ma mi emoziona il fatto di esserci.
La Mercedes rappresenta per me una nuova sfida personale e sportiva.
Voglio vincere il Mondiale".
LA CERTEZZA DI BRAWN - Schumacher può essere ancora competitivo.
Ne è convinto Ross Brawn, il team principal della Mercedes Gp.
"Ho chiesto a Michael se può essere ancora competitivo - dice - e lui è il miglior giudice di se stesso.
Ho grande fiducia in lui e mi ha detto che può farcela".
UN AVVERSARIO PER LA FERRARI - Per la Ferrari un avversario in più con cui fare i conti: "Quello che la Ferrari doveva dire su Michael Schumacher lo ha detto il presidente Luca di Montezemolo giovedì sera (e non sono state parole d'amore, ndr), nella cena di auguri natalizi con la stampa.
Comunque in bocca al lupo.
Da oggi è un avversario e come tutti gli avversari proveremo a batterlo".
FERRARI NEL CUORE - Schumi però non dimentica il suo passato: ''Dopo 14 anni trascorsi assieme porterò la Ferrari sempre nel mio cuore, anche se adesso siamo rivali in pista - scrive in una lettera pubblicata sul suo sito internet - Il mio primo pensiero va alla [...]

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