MOZIONE DI SFIDUCIA

 L'articolo è etratto come sempre da “La Provincia-on line”,si tratta del solito teatrino della politica:tante parole,molto fumo,niente novità;non perchè vi sia incapacità,ma perchè non vi è volontà.Per smentire le mie parole sarebbe sufficiente che qualcuno,chi di dovere (magari lui stesso),mettesse in pratica le parole di Storace,anzichè porre in essere quanto auspicato dal “Pier Ferdi” Casini.
Alla prossima,Giorgio Bargna.
    Il Cavaliere ritorna a duellare: «Prodi ignora la realtà del Paese» La critica di Berlusconi però non vuole compromettere l'avvio del dialogo sulle riforme.
L'ex Cdl si ricompatta: votare.
Storace (Destra): sì, però facciamo una mozione di sfiducia.
  ROMA Prodi racconta un Paese in ripresa, che «non esiste»; «nasconde la testa sotto la sabbia» e non ammette la debolezza della sua maggioranza; in nome di un «malcelato spirito di rivalsa» non fa l'unica cosa saggia per l'Italia: «andare a casa».
È durissima e compatta la reazione del centrodestra al discorso di Prodi a Villa Madama.
Da Silvio Berlusconi a Gianfranco Fini a Roberto Maroni c'è un unico coro che invita il premier ad ammettere la crisi in atto e agire di conseguenza.
Anche se su un eventuale "post-Prodi" le posizioni tornano a essere diversificate.
Ma è soprattutto il leader dell'ex Cdl e ora del Pdl ad assestare il giudizio più trinciante, ma al tempo stesso più "politico".
Ovvero cercando di esaltare il suo profilo istituzionale, di chi cerca di avviare le riforme privilegiando il dialogo con Veltroni.
«Dispiace aver ascoltato da parte dell'attuale presidente del Consiglio - dice un Berlusconi che sceglie il registro più "istituzionale" - un bilancio dell'attività del suo governo totalmente privo della coscienza delle gravi difficoltà in cui vive il nostro Paese.
Il momento che attraversiamo imporrebbe, al contrario, un sano realismo e un'attenta considerazione degli interessi generali del Paese, per favorire i quali, ciascuno di noi, dovrebbe orientare le proprie scelte personali e politiche».
In linea anche il Carroccio con il presidente dei deputati, Roberto Maroni: «L'Italia che cresce e guarda al futuro con ottimismo esiste purtroppo solo nella fantasia del presidente del Consiglio, l'Italia reale è un'altra».
Stupito e ironico il coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli.
«Sogno o son desto? Dopo tutto quello che è capitato nel 2007 Prodi ha davvero perso l'ennesima occasione per stare zitto e bolle il sangue a sentirlo parlare in toni così [...]

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