MPS

  MPS   "La vicenda del Monte dei Paschi di Siena è inquietante.
Si parla anche di soldi pubblici, miliardi di euro dei cittadini italiani che vanno in fumo per i giochi speculativi della finanza.
Sembra che la crisi non abbia insegnato nulla, una crisi che nasce dall’economia di carta e sta scaricando i suoi costi su cittadini e lavoratori." E' il pensiero della segreteria del Pdci, che prosegue: "Il vero problema è che il governo Monti si è dimostrato, come quello di Berlusconi, del tutto subalterno al mondo della finanza speculativa mettendo gli interessi delle banche prima di quelli degli italiani." E Rivoluzione Civile rincara la dose.
"Si sono svuotate le tasche dei lavoratori, dei pensionati e del ceto medio; si sono rifiutati aiuti alle piccole e medie imprese con conseguenze catastrofiche per l’economia e per l’occupazione e il governo Monti regala a quella banca, all’insaputa di tutti, quasi quattro miliardi di euro… Ma si può vivere in un Paese in cui contano solo gli interessi delle banche e della speculazione finanziaria? I partiti che hanno appoggiato il governo Monti non facciano ora gli scandalizzati.
Se davvero non ne erano al corrente, sarebbe bene che protestassero”.
Che brava Rivoluzione civile che mette sullo stesso piano tutti i partiti, dimenticando che il cavaliere ha avuto modo di dire tre-quattro giorni fa che lui deve gratitudine al MPS perché gli ha prestato i soldi per costruire Milano due, Milano tre, Milano ventiquattro, e via enumerando.
E poi perché non ricordare che questa era la banca della quale il cavaliere si serviva per i pagamenti mensili a favore delle olgettine? E allora, sono tutti uguali di fronte al malgoverno? Agli scandali?   °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° PER NON DIMENTICARE Eccoli i soccorritori di papi che nel mese di novembre 2011 hanno abbandonato i loro gruppi parlamentari per correre in aiuto al suo traballante governo.
Il loro soccorso ha prolungato l'agonia dell'Italia per tredici mesi (fino al mese di dicembre del 2012).
Altri nominativi di questi eroi non li ricordo, ma ve ne sono, ve ne sono: basta cercarli! Il pericolo che il nostro Paese corre è quello di rischiare che vengano rieletti il 24-25 febbraio.
Per evitare che ciò avvenga bisogna esaminare attentamente tutti candidati di tutte le liste che verranno presentate perché, gli eroi, potrebbero essersi rintanati in qualche partito compiacente sperando di essere stati dimenticati.
In questo caso, per non [...]

Leggi tutto l'articolo