Ma con Prodi si perdono le elezioni?

L'editorialista del grande giornale, incontrato per caso, ti chiede: «Ma insomma, quando lo scrivete che con Prodi si perdono le elezioni?».
E' di sinistra, che più non si potrebbe.
Pagherebbe di tasca sua per liberarsi di Berlusconi, cui imputa il degrado morale ed economico del paese.
Non ha simpatie personali per un leader o per l'altro del centrosinistra (li ha criticati tutti).
Per lui vale il principio maoista che non conta il colore del gatto, purché acchiappi il topo: gli interessa solo che l'opposizione trovi un capo che la porti al governo.
Dunque non gli rispondi: «E perché non lo scrivi tu?».
Lo sai perché.
Gli rispondi dicendogli la verità: «Non lo scrivo perché non sono (ancora) convinto che con Prodi si perdono le elezioni».
Però una cosa è certa: da quando è tornato, Prodi non ha dimostrato che con lui le elezioni si vincono, che è lui la soluzione del problema del centrosinistra, la risposta alla sua crisi, il lampo di luce nelle sue tenebre.La differenza non è una sottigliezza retorica.
Prendete i sondaggi che girano.
Onestamente, non si può dire che con Prodi in cabina di regia la Gad perda voti.
La continua erosione del vantaggio è dovuta più alla ripresa di Berlusconi che a un calo dovuto a Prodi.
Ma è altrettanto chiaro che Prodi non è stato finora in grado di arrestare, o anche solo rallentare, la ripresa dell'avversario.
Le cose andavano meglio prima, con Fassino e Rutelli, che adesso.
Dunque non si può (ancora) dire che con Prodi le elezioni si perdono; ma si può dire che (finora) con lui le elezioni non si vincono.
Non dà valore aggiunto, e Dio solo sa se il centrosinistra ne ha bisogno, per nascondere e far dimenticare i suoi difetti genetici: la divisione, l'incertezza programmatica, la carenza di visione e di messaggio.I politici del centrosinistra - ce ne sono tanti che lo attendevano come un messia e hanno perso la fede - aspettano le regionali.
Devono aspettare le regionali.
Come aprire ora una discussione che potrebbe diventare suicida o, nella migliore delle ipotesi, fratricida? Ma il problema è presente a tutti, e tutti hanno discusso i rispettivi piani B (compresa una vera primaria nei Ds tra Fassino e Veltroni).
E però un giornale può dire come stanno le cose.
Altrimenti, a che serve?I capi di imputazione sono sostanzialmente tre.
Il primo è che Prodi ha cominciato dai suoi alleati, invece che dai suoi avversari.
Prima vuol regolare i conti nella sua coalizione.
Questo ne ha risvegliato la conflittualità, invece di sopirla.
Ha deciso di affermare la sua [...]

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