Ma quante cazzate dice questo qua?

  Perlomeno Berlusconi ha una cultura! E con questo, come sempre, Italia 1 Usa 0.
Quest'uomo (ben descritto dall'immagine qui sopra), è in un periodo di particolare prolificità.
In quanto a dire cazzate, intendiamoci! Ve ne dico qualcuna delle ultime.
1) Qualche giorno fa, ha apposto il diritto di veto su un disegno di legge varato dal Parlamento, proposto dai Democratici, ma votato anche da molti Repubblicani (evidentemente c'è della civiltà anche da quella parte...).
In cosa consisteva la legge? Semplice: l'aumento dell'assistenza sanitaria, anche per quei bambini "poveri", che non avevano i soldi per averne una (il sistema sanitario americano, per chi non lo sapesse, è privato).
Motivo del veto: si aprirebbero le basi per l'introduzione di un sistema sanitario pubblico.
Morale: chi ha soldi si curi; gli altri si arrangino pure.
2) Sono stati scoperti dei documenti, destinati alla C.I.A., nei quali si autorizzava questa associazione (che già si era distinta per metodi all'avanguardia), all'uso di metodi di carcere duro e interrogatori condotti in una maniera molto più vigorosa.
In italiano, si autorizzava l'uso della tortura.
Il Presidente ha, chiaramente, negato: non è vero, questo è fatto per una maggiore sicurezza del Paese nei confronti del terrorismo.
Morale: Guantanamo e Abu Graib non sono serviti a niente.
3) Il Presidente ha posto il voto sull'uso, da parte del Congresso, della parola "genocidio" (ammettendo che è stata una delle più grandi tragedie dello scorso secolo)per indicare...
il genocidio degli armeni, operato dai turchi nel XX secolo.
Motivo: telefonata del premier turco Erdogan, che minacciava la rottura della partnership strategica fra Ankara e Washington, in caso di ammissione della colpevolezza turca.
Si resta ad una tragedia.
Morale: la politica vince la verità.
Come sempre, una volta di più.
George Orwell, nel suo "1984", riportava lo slogan del Grande Fratello:"War is peace, freedom is slavery, ignorance is strenght".
Complimenti George, operazione riuscita! Ciao                                                                                                                Dario    

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