Ma siamo ancora capaci di guardarci allo specchio?

di Piero Murineddu
"Quando leggo sui giornali qualcosa di brutto, vi dico la verità: soffro. Oggi ho letto qualcosa brutta e soffro perché questa non è civiltà, non è civiltà".

Parole semplici quelle di Francesco che entrano direttamente in chi ha un cuore aperto, non certamente in chi ha il cervello intriso di violento risentimento che vuole sfogare contro delle povere persone indifese ( oh, qual coraggio!) che vogliono solamente condurre una vita normale e intenzionate ad inserirsi in un contesto sociale, sopratutto per amore dei propri figli.
A cos'altro assistiamo quando vediamo una massa di gente che, ringhiante e con gli occhi intrisi di sangue come lupi famelici, forti del loro numero si scagliano contro una famiglia, "colpevole" di appartenere ad una etnia considerata il peggio del peggio umano?
Ma ci può essere un atteggiamento più inaccettabile e vigliacco? Insulti provenienti dal profondo della propria pochezza mentale e sparati come micidiali proiettili, facendosi scud...

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