Madalina Ghenea senza veli nel film di Sorrentino

Il nuovo film di Paolo Sorrentino "Youth - La giovinezza",  è già stato venduto a scatola chiusa in settantacinque Paesi e i primi ad accaparrarselo sono stati gli americani della Searchlight, seguiti a ruota da tutti i grandi distributori europei.
In concorso passa oggi, in contemporanea con l'uscita italiana in cinquecento copie distribuite da Medusa, e l'attesa per la nuova opera del premio Oscar è grande: vuoi per il cast stellare con Michael Caine, Harvey Keitel, Jane Fonda, Rachel Weitz e Madalina Ghenea, la meravigliosa attrice-modella romena che compare nuda sul manifesto con qualche imbarazzo del suo papà («è stata la mia prima volta su un set, posso capirlo», ha detto in un'intervista), vuoi per la popolarità del regista napoletano.
Al pari di Nanni Moretti, infatti, Sorrentino è un beniamino di Cannes, dove ha portato tutti i suoi film tranne «L'uomo in più», ed è un autore di riferimento per il direttore della kermesse, Fremaux.
In più l'aver girato «Youth» in inglese potrebbe ulteriormente giovare alla lettura che della storia farà una giuria anglofona guidata dai fratelli americani Coen.
Già sulla Croisette da due giorni con la moglie Daniela e i due figli Anna e Carlo, il cineasta de «La grande bellezza» ha evitato ogni occasione pubblica dedicandosi solo agli incontri di lavoro.
In tv da Fazio ha raccontato di vivere l'avventura festivaliera con più curiosità che apprensione: «Credo di aver realizzato un film per me atipico, più riposato, più calmo, più schietto e diretto dei miei soliti, anche più bello e non vedo l'ora di verificarne l'effetto sul pubblico».
E al Tg1 conferma: «Sono orgoglioso di essere in gara con Garrone e Moretti, è un segnale importante questa presenza episodica e corposa del nostro cinema».
Si sa che «Youth» affronta temi capitali: il rapporto con la memoria e con i figli, lo sperdimento di fronte al tempo che passa e agli incombenti mali della vecchiaia.
«I film mi aiutano ad esorcizzare l'angoscia» ha aggiunto il regista, «prima di girare contavo gli anni che mi separavano dalla fine, ora ho capito che un futuro c'è sempre, pronto a regalarci occasioni di libertà».

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