Madeline Miller – Circe

 Già dalla prima pagina ho detto a me stesso che libro meraviglioso!! "Nacqui quando ancora non esisteva nome per ciò che ero.
Mi chiamarono ninfa, presumendo che sarei stata come mia madre, le zie e le migliaia di cugine." Avrebbe potuto raccontare qualsiasi storia, sicuramente lo avrei trovato bellissimo, perché bellissimo è lo stile di narrazione, una prosa che cattura dalle prime righe, che fa subito obliare cosa si sta leggendo presi dal piacere della semplice lettura! Esagero? No, do molta importanza alla qualità del testo, a volte anche più che alla storia, e in questo caso il testo si è subito imposto!Poi, incidentalmente anche la storia mi ha molto coinvolto, ma già qui, forse in parte perdo in oggettività! "Una zia si trattenne sperando di entrare nelle grazie di mia madre e mi diede nome Circe, sparviera, per via dei miei occhi gialli e del suono insolitamente flebile del mio pianto." Amo la mitologia, quindi chiaramente un libro che vede Circe come protagonista e voce n...

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