Mafia: per 29,5% lombardi 'è marginale'

(ANSA) – MILANO, 29 GEN – In Lombardia la mafia viene percepita un “fenomeno marginale” dal 29,5%, che la considera come “non socialmente pericolosa”.
E’ uno dei dati emersi dal rapporto LiberaIdee, ricerca sulla percezione e la presenza di mafie condotta in Lombardia dall’associazione antimafia su un campione di 495 persone (pari al 4,8% del campione nazionale).
Dalla ricerca – condotta dai volontari sul territorio attraverso la distribuzione di questionari – emerge tuttavia che il 78,8% degli intervistati ritiene molto o abbastanza diffusa la corruzione a livello regionale; una percezione più alta della media nazionale (73,4%), mentre un lombardo su quattro (26%) dichiara di conoscere personalmente qualcuno coinvolto in attività corruttive.
Chi potrebbe o dovrebbe denunciare questi fenomeni ha paura delle conseguenze secondo l’82,1% degli intervistati, il 35% considera corrotto anche chi dovrebbe raccogliere una denuncia, mentre il 22,4% ritiene la corruzione ormai un fenomeno normale.