Magistratura mercenaria e Berlusconi questa volta ha ragione (Eugenio Orso & Anatolio Anatoli)

I giochi sono chiarissimi.
Fallito il piano principale, cioè quello di far governare Monti e Bersani insieme, si passa ad altro piano, d’emergenza, che prevede la compra dei senatori per garantire la fiducia a Bersani.
Intanto Bersani prova ad attirare i cinque stelle in una trappola, per garantirsi la maggioranza assoluta anche al senato.
Non si sa mai che funzioni.
I burattinai sono sempre quelli.
Sono i poteri esterni.
Sono l’unione europoide, le grandi banche d’affari internazionali, i subdominanti politici nordeuropei, gli americani, la nato, Soros e i suoi compari.
Il parassita tedesco è interessatissimo all’esito della vicenda politica italiana, perché finora si è sottratto all’ira dei mercati spolpando i paesi dell’Europa meridionale, e vuole continuare a farlo, pappandosi una fetta dell’Italia.
E’ la germania necrofora il vero (e schifoso) parassita d’Europa, non la Grecia, non i PIIGS.
Nonostante i potenti appoggi esterni e l’apparato ideologico-mediatico-accademico interno quasi completamente a sua disposizione, la blatta Bersani ha mancato l’obiettivo e con lui il Quisling Monti, stragista sociale che ha portato il tradimento, la vigliaccheria, la malvagità e l’assassinio dei poveri al potere in Italia.
Niente governo di goldman sachs, Soros, bce, nazi-Merkel, mossad e nato.
Nessuna certezza per il futuro, per quanto riguarda le controriforme del lavoro e la messa in liquidazione della struttura produttiva nazionale.
I due maiali collaborazionisti – soprattutto uno, Bersani, che è sul giro d’aria, con i suoi padroni, perché non ha vinto – devono trovare un certo numero di senatori (compra, scouting) per avere a tutti i costi la maggioranza e non andare a nuove elezioni.
Se Grillo e i suoi parlamentari non ci stanno (ma si lavora con la lusinga anche su questo fronte), allora non resta che eliminare Berlusconi per avere un pdl allo sbando, senza guida, i cui senatori sono riducibili a più “miti consigli”.
Ecco che entra in gioco quella banda criminale chiamata (ironicamente) magistratura.
I processi a Berlusconi.
L’addensamento degli stessi per comminare condanne, al momento buono, quando serve politicamente.
L'opportunista e carrierista Bocassini scalpita come non mai, non sta più nelle mutande pur di condannare il cav.
La banda criminale detta magistratura lavora anch’essa per i padroni di Monti e Bersani, e così il cerchio si chiude.
Ha dunque ragione il poveraccio Berlusconi, perché è malato veramente … ed è pure vecchio, essendo del ’36.
Durante la [...]

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