Mahmood e gli altri vincitori che non vi aspettavate a Sanremo

Mahmood ha vinto la 69esima edizione del Festival di Sanremo.
Il cantautore italiano di origini egiziane si è classificato al primo posto nella kermesse musicale che ha chiuso i battenti ieri sera grazie alla canzone “Soldi”, precedendo sul podio Ultimo e Il Volo, rispettivamente al secondo e al terzo posto.
Un successo inaspettato quello di Mahmood, capace di sbancare Sanremo a dispetto dei pronostici.
Non è la prima volta che un artista trionfa a sorpresa sul palo dell’Ariston.
Negli anni, spesso hanno vinto cantanti poco gettonati all’inizio della manifestazione.
L’esempio più lampante è rappresentato dai Jalisse, il duo musicale composto da Fabio Ricci e Alessandra Drusian che si presentarono al Festival del 1997 tra l’indifferenza generale.
La loro “Fiumi di Parole” conquistò critica e pubblico, vincendo davanti ad Anna Oxa e Syria.
I Jalisse, in quell’edizione, conquistarono il Leone d’oro come vincitori del Festival e anche il Leone d’argento come autori.
Ancora più sorprendente e inattesa fu la vittoria della Piccola Orchestra Avion Travel al Festival della canzone italiana del 2000.
Il gruppo casertano, capitanato da Peppe Servillo, si aggiudicò il primo premio con la canzone “Sentimento”, riuscendo ad avere la meglio su “La tua ragazza sempre” di Irene Grandi e “Innamorato” di Gianni Morandi, arrivati ai piedi del podio.
Nel 2008, in pochi avrebbero scommesso sull’affermazione dell’inedita coppia formata da Giò di Tonno e Lola Ponce.
I due si presentarono a Sanremo con il brano “Colpo di Fulmine” scritto da Gianna Nannini per la sua opera pop “Pia de’ Tolomei”.
In barba ai pronostici, vinsero l’edizione condotta da Pippo Baudo e Piero Chiambretti, precedendo Anna Tatangelo e Fabrizio Moro.
Più recente, invece, la vittoria a sorpresa di Francesco Gabbani.
Il cantautore e polistrumentista di Carrara, partecipò e vinse Sanremo del 2017 un anno dopo la sua apparizione al Festival nella sezione Nuove proposte.
La sua “Occidentali’s Karma” trionfò davanti a Fiorella Mannoia, quella che alla vigilia era considerata come la vincitrice annunciata della Kermesse.
Gabbani attirò l’attenzione dei media esibendosi insieme ad un ballerino mascherato da scimmia che lo accompagnava con una coreografia sul palco dell’Ariston.
Guadagnando consensi serata dopo serata, conquistò la vittoria finale che gli valse anche la partecipazione all’Eurovision Song Contest di Kiev.

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