Malpensa

Nasce la lobby pro-Lufthansa 'Solo così Malpensa si salverà' Repubblica — 28 ottobre 2008 sezione: MILANO   Dopo l' appello alla politica del presidente di Sea Giuseppe Bonomi sul destino Malpensa, ora si muovono il sindaco Letizia Moratti e il governatore Roberto Formigoni.
Si sono incontrati a Palazzo Marino non solo con Bonomi, ma anche con i vertici della maggioranza per sollecitare i parlamentari del centrodestra a un' azione di lobbying su Cai.
Obiettivo, sollecitare la nuova Alitalia, che dovrà decidere entro novembre il proprio partner straniero, a fare una scelta a sostegno dell' ex hub varesino.
C' erano il ministro della Difesa Ignazio La Russa , il coordinatore regionale di An Massimo Corsaro, quello di Forza Italia Guido Podestà, il sottosegretario all' Economia Luigi Casero e il presidente della commissione Bilancio della Camera, il leghista Giancarlo Giorgetti.
A far precipitare la situazione nelle ultime ore sarebbe stato l' annuncio di Cai a Sea di voler dismettere altri voli da Malpensa entro il 2013, ridimensionare Linate a solo city airport con un ulteriore taglio di collegamenti con Fiumicino (nel piano industriale presentato ieri ai sindacati Cai ha specificato che la nuova Alitalia avrà a Milano 1.343 dipendenti, di cui 333 piloti, 700 assistenti di volo, 310 lavoratori di terra), oltre alla richiesta al Comune di sbarrare la strada a Easy Jet, la compagnia low cost che opera nello scalo varesino.
Richieste ritenute inaccettabili dalla società che gestisce gli scali milanesi.
Una posizione rafforzata anche dalla consapevolezza emersa dalle ultime proiezioni del piano industriale di Sea, secondo cui la società potrebbe riprendersi solo in due casi.
Se Alitalia si alleasse con Luthansa, o se, in caso contrario, venissero comunque liberate le rotte non utilizzate da Cai.
«è stata una riunione interlocutoria - dice La Russa - ci siamo scambiati informazioni e impressioni.
Nessuno vuole penalizzare Malpensa».
Sul futuro partner straniero della nuova Alitalia nessun' altra parola da parte del ministro, ben consapevole del fatto che l' ipotesi Lufthansa favorirebbe Malpensa, mentre se la scelta cadesse su Air France a beneficiarne sarebbe soprattutto l' aeroporto di Fiumicino.
Motivo per cui, ieri, sia Formigoni che la Moratti avrebbero fatto pressing a favore dei tedeschi.
«Sarei stupito se Cai non investisse su Malpensa - insiste Formigoni - perché il mercato è qui, in Lombardia».
L' assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo, guarda avanti: «Malpensa andrà avanti anche [...]

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