Maltrattata si barrica per 24 ore 'Liberata' e arrestato il marito

L'episodio è avvenuto a Cella di Reggio Emilia.
La vittima, una 43enne, subiva violenze da diversi mesi ma non aveva raccontato nulla per paura.
L'uomo ha aggredito anche i carabinieri intervenuti dopo una segnalazione Reggio Emilia, - Si è barricata in camera per un giorno intero perché terrorrizzata dal marito violento.
A 'Liberarla' sono stati i carabinieri che hanno anche arrestato l'uomo, un 48enne originario del Casentino, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L'episodio è avvenuto a Cella di Reggio Emilia.
Secondo le indagini da tre mesi il marito maltrattava la donna, di 43 anni, che però non aveva mai denunciato le violenze per paura.
I militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti ieri pomeriggio, dopo la segnalazione di un'accesa lite tra i coniugi.
Davanti al portone del palazzo i carabinieri hanno trovato ad attenderli il figlio diciottenne della coppia, che ha indicato l'appartamento rifiutandosi però di entrare.
Appena in casa l'uomo, visibilmente alterato e probabilmente ubriaco, ha mostrato nei loro confronti un atteggiamento aggressivo.
I militari sono riusciti a far uscire dalla stanza, dove si era rinchiusa il pomeriggio precedente, la donna (''Se esci dalla camera ti sgozzo'', le avrebbe ripetuto piu' volte il marito), che ha poi raccontato ai carabinieri la minacce e le percosse subite in varie occasioni dal marito.
Già nel 2003 la signora, con i quattro figli, era stata ospitata per due anni in una struttura protetta.
Quando il marito è stato accompagnato in caserma, ha dato in escandescenze gettandosi a terra e battendo più volte il capo contro il pavimento, poi ha sferrato calci ai militari che cercavano di calmarlo.
Alcuni carabinieri sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale reggiano; sono stati giudicati guaribili in pochi giorni.
da http://qn.quotidiano.net/

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