Mamy, la cagnetta smarrita ritrovata dopo sette mesi

Cronaca (26 novembre 2010) LA STORIA Mamy, la cagnetta smarrita ritrovata dopo sette mesi La meticcia era stata adottata da una famiglia nel canile di Ponte Marconi.
Poi la scomparsa.
Inutili le ricerche, finché tre vigilantes non l'hanno incontrata su via Portuense, bagnata e denutrita.
Grazie al microchip è stato possibile riportarla a casa di VALERIA FORGNONE Una storia a lieto fine, quella di Mamy, una cagnolina del canile di ponte Marconi.
Adottata da una famiglia, si era smarrita e per sette mesi si sono perse le sue tracce.
È stata ritrovata sulla via Portuense e riconosciuta grazie al microchip.
Tutto è iniziato il 17 aprile.
Una settimana prima, una famiglia aveva preso in adozione una cagnolina meticcia, chiusa per anni nel canile dell'ex cinodromo del Comune.
Poi, la scomparsa.
Sono scattate subito le ricerche da parte dei volontari e dei lavoratori dell'associazione volontari canile di Porta Portese, che dal 1997 gestisce le quattro strutture del Comune.
Per mesi, volontari e lavoratori hanno battuto le zone dello smarrimento, hanno attaccato volantini e lanciato appelli su internet.
Ma Mamy sembrava essere sparita.
Per la disperazione, qualcuno si era anche rivolto a una cartomante che aveva predetto che la cagnolina sarebbe stata ritrovata in un canile.
Ma nulla di fatto.
Intanto i mesi continuavano a passare, poi mercoledì scorso la svolta.
Federico, Alessandro e Maurizio, uomini della sicurezza di Parco Leonardo, hanno raggiunto il canile della Muratella con una cagnolina trovata il sabato precedente su via Portuense, bagnata e denutrita.
La lettura ufficiale del microchip da parte della Asl RmD e un veloce controllo nell'anagrafe canina hanno rivelato una prima verità: il meticcio proveniva dai canili comunali.
Intanto, i tre vigilantes avevano deciso di non abbandonarla.
E qualora non fosse stato rintracciato il padrone, si impegnavano a trovarle una nuova adozione.
Verifiche più approfondite hanno permesso di riconoscere in quel meticcio, la cagnolina Mamy smarrita sette mesi prima, la cui famiglia adottante non aveva registrato all'anagrafe canina il passaggio di proprietà.
Federico, Alessandro e Maurizio hanno continuato a prendersi cura del cane mantenendo la loro promessa.
La cagnolina è stata infatti adottata di nuovo dalla signora Tiziana, che ha deciso di tenerla con sé.
"La storia di Mamy è la dimostrazione di quanto sia importante il microchip, non bisogna arrendersi mai, ma continuare a cercare sempre gli animali perduti.
E dimostra ancora una volta quanto sia grande il cuore di [...]

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