Manchester: le chiamate alla polizia vanno su Twitter

«I tagli del governo stiano aumentando il problema».
Il capo degli agenti: «Così i politici capiranno la nostra mole di lavoro.
C'è bisogno di maggiore attenzione» MANCHESTER - La polizia di Manchester ha deciso di pubblicare su Twitter dalle 5 di giovedì (le 6 in Italia) le chiamate che riceve per far capire ai politici la mole di lavoro che deve affrontare ogni giorno.
Peter Fahy, capo della polizia dell'area metropolitana dalla città inglese, ha deciso di far vedere quante richieste di intervento arrivano agli agenti, con le richieste più strane.
Una persona, per esempio, ha telefonato perché qualcuno fumava all'aeroporto, una donna ha abbandonato l'auto a una stazione di servizio dopo aver messo il carburante sbagliato, qualcuno ha denunciato un uomo che avrebbe tenuto bloccato un bambino su un ponte, invece era solo il suo cane.
ATTENZIONE - «C'è bisogno di una maggiore attenzione per risolvere questi problemi», ha detto Fahy.
«La polizia è spesso viene vista in termini molto semplici, come poliziotti a caccia di ladri per rinchiuderli.
Invece questa realtà rappresenta solo una piccola parte del lavoro».
In effetti, ha proseguito, «ci occupiano di casi di bambini scomparsi, persone con problemi mentali e abusi sessuali.
Spesso questi problemi sono difficili da affrontare e richiedono molto tempo.
Non sto dicendo che non dobbiamo occuparci di queste cose, ma che questo lavoro non è riconosciuto».
Fahy ritiene che il lavoro debba essere strutturato in maniera diversa e che i tagli del governo stiano aumentando il problema.
(fonte: Adnkronos)

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