Manie di bassezza

Walter Veltroni e Silvio Berlusconi negli ultimi tempi hanno rotto gli indugi ed hanno iniziato a scambiarsi colpi piuttosto pesanti in campagna elettorale.
Il fatto insopportabile, di qualunque opinione politica si possa essere, è che mentre il candidato del Pd cerca di proporre un programma chiaro e conciso lanciando nel contempo segnali di collaborazione e richieste di abbandono di quel clima di guerra aperta deplorato da più parti, il Cavaliere si concentra come ha sempre fatto su attacchi personali, evidenti esagerazioni, sul culto di sè stesso.
Come possa Berlusconi dichiarare che il Pd abbia copiato il programma del suo schieramento è incomprensibile, visto che l'esistenza stessa della sua "coalizione" è stata determinata dal terremoto politico innescato proprio dalla nascita del partito avversario, mentre egli stesso non è stato capace di far altro che far decidere alla gente un inutile nome di movimento, fra due ipotesi naturalmente calate dall'alto.
Che dire poi dei forti sospetti di trattative a pagamento con deputati e senatori per far cadere il precedente governo? Come sempre tutto finirà in una bolla di sapone, grazie alle potenti conoscenze dell'uomo di Arcore, ma mai come stavolta si è andati così vicini dal dimostrare i suoi abituali brogli, guidati dalla convinzione che tutto sia mercificabile e vendibile, anche gli ideali.
Come se non bastasse Berlusconi ha dichiarato di voler puntare sull'energia nucleare per risolvere il problema della richiesta di energia; ora, anche volendo ignorare che quasi l'intero pianeta sta cercando di guardare oltre, sviluppando l'eolico e il solare (Enel addirittura costruisce per aziende estere prodotti all'avanguardia, mantenendo però un piede in due scarpe con l'acquisto di centrali nucleari nell'est Europa) c'è qualcuno veramente convinto che un Paese come il nostro, dove regnano incuria, clientelismo, maleducazione, sia in grado di gestire centrali nucleari, con tanto di rifiuti mortali da smaltire con la massima attenzione? Ma se non si riescono a gestire nemmeno semplici discariche tradizionali come si può pensare di affrontare rischi del genere? Mi piacerebbe poi vedere chi accetterebbe mai di avere una centrale atomica vicino a casa, quando l'Italia è l'unico Paese ad aver creato problemi per realizzare ferrovie come la TAV per paura di presunte polveri di uranio a causa degli scavi.
Insomma la campagna elettorale di Berlusconi è la solita accozzaglia di attacchi villani e sconsiderati e utilizzo a proprio favore della rabbia della gente da asservire [...]

Leggi tutto l'articolo