Manifestazione Roma

Da “OrizzonteScuola” Manifestazione sindacati a Roma davanti MIUR, "siamo 7mila, no preside padrone".
Marcucci, manifestano contro assunzioni.
Qualche tensione di redazione   Oggi davanti al Ministeo COBAS, Unicobas, CUB, Anief, Sisa, Usi Surf, associazione CNT (Coordinamento Nazionale TFA), Associazione Nazionale "Docenti per i Diritti dei Lavoratori", hanno organizzato una manifestazione contro la riforma.
Oggi in piazza, davanti alla sede del Ministero, i sindacati protestano con cartelli contro la riforma della scuola: "No all'applicazione della legge 107, al preside-padrone che valuta assume e licenzia", "Quota 96 scuol'ancora ai lavori forzati ed i precari disoccupati", "Pensionare i prof? Solo a 100 anni se scompagnati dai genitori", "L'istruzione non è una merce difendiamo la dignità degli insegnanti".
Il piddino Andrea Marcucci, presidente della commissione Istruzione a Palazzo Madama, che ha così commentato: "Cobas in piazza contro 100 mila assunzioni fatte nella scuola dal governo Renzi.
Potrebbe essere la prima volta nella storia che un sindacato protesta contro nuovi posti di lavoro".
Secondo gli organizzatori il numero di docenti e studenti in piazza a Roma si aggira intorno ai 7mila.
Qualche tensione durante i cortei di Napoli e Milano.
Nella città del Sud alcuni studenti sono stati condotti in questura, mentre a Milano sono stati respinti da una carica della Polizia perché volevano raggiungere il palazzo del Miur.
Il contatto è avvenuto attorno alle 11.40 in via Pola.
Secondo fonti d'agenzia, un professore di 50 anni e una ragazza di 18 sono stati colpiti alla testa a manganelli riportando un taglio.
I manifestanti sono partiti dal Ministero dell'Istruzione su viale Trastevere e, sfilando tra le vie del centro della Capitale, arriveranno davanti a Montecitorio.
 

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