Manovra, Conte: a Bruxelles non porterò libro dei sogni ma numeri

Roma (askanews) - "Domani sarò a Bruxelles per vedere Juncker e la Commissione europea: l'interlocuzione con l'Europa in questa fase è fondamentale e in queste settimane non ho mai interrotto i canali di dialogo, ho lavorato per avvicinare le posizioni e per spiegare la coerenza della manovra e i suoi effetti virtuosi nel medio periodo sul tessuto sociale".
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante le comunicazioni in aula alla Camera in vista del Consiglio europeo del 13 e 14 dicembre.
"Non intendo distogliere l'attenzione sui saldi finali della legge di bilancio che determineranno uno scostamento del disavanzo primario ma continuo a lavorare perchè siano quantificati i costi delle misure, soprattutto quelle a più impatto sociale che destano preoccupazione in Europa", ha aggiunto.
"Non andrò a Bruxelles con un libro di sogni ma presenterò uno spettro completo" e "mi confronterò sui numeri", ha concluso Conte.

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