Manuel: "Quella notte prima mi hanno insultato, poi lo sparo"

Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore ferito da un colpo di pistola, è stato intervistato da Bruno Vespa al Tg1.
Il Messaggero riporta le parole che Manuel ha pronunciato ai microfoni: «Ho sentito un motorino arrivare, urlavano verso di me e la mia ragazza.
Mi hanno detto: ‘figlio di…’ e poi mi hanno sparato.
Mi hanno urlato contro come se ce l’avessero con me.
Dopo lo sparo sono rimasto stupito, mi sono chiesto: ma cosa è successo?».
L’altro ieri Manuel Bortuzzo aveva lasciato il San Camillo, dopo due settimane di degenza, per iniziare la riabilitazione nel centro specializzato Fondazione Santa Lucia.
Il colpo di pistola che lo ha colpito lo scorso 3 febbraio gli ha lesionato il midollo.
Il diciannovenne, promessa del nuoto italiano, è pronto per la nuova sfida.
“Darò tutto quello che ho per tornare il prima possibile”, dice alla telecamera.
Alla Fondazione Santa Lucia il nuotatore veneto gode della compagnia di tanti atleti, per esempio la squadra italiana di pallacanestro in carrozzina.
Manuel Bortuzzo, riporta Il Messaggero, ha la solidarietà e l’affetto di grandi campioni del nuoto.
Filippo Magnini, Tania Cagnotto e Massimiliano Rosolino sono solo alcuni di importanti nomi andati a fargli visita.
Anche Bebe Vio gli ha dedicato parole di incoraggiamento.
Manuel Bortuzzo, nel messaggio videoregistrato, rassicura e ringrazia tutti quelli che gli sono stati vicini in questo periodo difficile.
In primo luogo, gli infermieri e i medici del San Camillo, che gli hanno dato «non solo una mano fisica», ma anche «morale», come riporta il Messaggero.
La Federazione Italiana Nuoto ha lanciato una campagna di crowdfunding per sostenere Manuel Bortuzzo nella riabilitazione, chiamandola «Give #tutticonmanuel».
ARRESTATO PROPRIETARIO PUB – Come riporta Il Messaggero, i carabinieri del Gruppo Ostia hanno arrestato uno dei proprietari del pub di piazza Eschilo all’Axa, ormai noto per la rissa tra due gruppi rivali – quello di Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano e quello dei “pugili” affiliato ai Casalesi – in seguito alla quale è stato ferito Manuel.
L’uomo di 34 anni, uno dei soci del locale, è stato arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti a seguito di una perquisizione nella sua abitazione.