Manuel Bortuzzo torna in acqua dopo un mese dalla sparatoria

Dopo un mese dalla tragedia che gli ha portato via l’uso delle gambe, Manuel Bortuzzo torna in acqua.
Come riporta Il Messaggero, il giovane ha cominciato la riabilitazione nella piscina della Fondazione Santa Lucia a Roma.
Il 19enne che un mese fa è stato colpito da un proiettile per uno scambio di persona non perde le speranze.
Dopo essere stato ricoverato all’ospedale San Camillo, è stato trasferito alla Fondazione Santa Lucia per la riabilitazione.
Qui, per la prima volta dopo l’incidente, è rientrato in acqua.
Al Messaggero il padre di Manuel racconta che “Se gli togli le gambe e gli togli pure l’acqua, allora è finita”.
“La piscina è il suo mondo, abbiamo scelto la clinica Santa Lucia proprio perché c’è una vasca di 25 metri, per lui è troppo importante tornare a nuotare”.
Con la sola forza delle braccia, Manuel è motivato più che mai a riprendersi in mano la sua vita, la sua passione, il suo futuro.
“Lui ce la sta mettendo tutta – ha ribadito papà Franco – quello che le persone fanno in un mese Manuel è riuscito a farlo in una settimana.
Affronta la terapia con tenacia, vuole uscirne al più presto”.