Mara Maionchi è la donna più rock della musica italiana

Se chiunque di noi si trovasse a rispondere alla domanda “Chi è la signora della musica italiana?”, probabilmente direbbe Mina.
Dimenticandosi – però – di tutto il determinante lavoro “dietro le quinte” della discografia.
E a questo punto la scelta non può che ricadere su di lei: Mara Maionchi.
Bolognese di nascita, milanese d’adozione.
77 anni, di cui 51 trascorsi immersa nella discografia.
Pensando ad una carriera così longeva, verrebbe da credere che la musica sia sempre stata parte della vita della Maionchi.
E invece no.
Abbandona gli studi da ragazzina, perché per sua ammissione la scuola apparteneva a un universo parallelo rispetto al suo.
Poi le prova un po’ tutte: lavora in un’azienda di spedizioni internazionali, in una di prodotti antiparassitari e in una ditta di sistemi antincendio.
Nel ’67 risponde a un annuncio del Corriere in cui si cercava una segreteria per l’ufficio stampa dell’Ariston Records.
E – come si dice in questi casi – il resto è storia.
Buona parte della quale, tra l’altro, raccontata nel recente libro scritto a quattro mani con il collega Rudy Zerbi, “Se non sbagli non sai che ti perdi.
13 consigli per chi non vuole smettere di sognare”.
Quindi, cos’è successo dal ’67 a oggi? I due anni all’Ariston con un’esordiente Ornella Vanoni.
Poi il passaggio alla neonata Numero Uno di Battisti e Mogol e, ancora, alla Ricordi Dischi.
I primi “li ho inventati io” (per citare un altro numero uno della canzone italiana: Baudo).
Parliamo di Gianna Nannini e Umberto Tozzi.
Ma quegli anni vedevano anche l’esordio di due giganti assoluti della nostra musica: Fabrizio De André e Mia Martini.
Infine, la decisione di mettersi in proprio, fondando Nisa insieme al marito Alberto Salerno (anche lui discografico e paroliere: suoi i testi di “Io vagabondo” dei Nomadi, “Terra promessa” di Eros Ramazzotti e “Donne” di Zucchero).
Siamo nell’83, ma per i successi veri (da capogiro) bisognerà attendere il nuovo millennio.
E ne varrà la pena.
Un nome su tutti? Tiziano Ferro.
La Maionchi televisiva che tutti conosciamo, invece, ha appena 10 anni.
Nel 2008 diventa uno dei tre giudici (assieme a Morgan e Simona Ventura) della prima edizione di X Factor Italia.
Ripeterà per le due stagioni successive.
E la quarta? Ospite.
Ma non un’ospite qualsiasi: una cantante che presenta in anteprima il suo primo singolo.
Avete capito bene: il pezzo era “Fantastic”, accreditato a My Own Key feat.
Mara Maionchi (provate a leggerlo velocemente, ad alta [...]

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