Maratona Berlino 2012: Geoffrey Mutai davanti a tutti! Sospetti di combine tra i keniani per dividersi il premio!.

Il keniano sfiora il primato di Makau chiudendo in 2h04'15".
Podio tutto dell'altopiano con Kimetto, all'esordio, e con Kipsang.
Il keniano Geoffrey Mutai ha vinto la maratona di Berlino con il tempo di 2h04'15", sfiorando il record mondiale (2h03'38"), stabilito nel 2011 dal connazionale Patrick Makau.
Mutai, vincitore l'anno scorso della maratona di New York, ha preceduto di 1 secondo Dennis Kimetto, al debutto sulla distanza; completa un podio tutto keniano Geoffrey Kipsang, terzo (2h'16'12").C'è l'ombra di una combine sulla Maratona di Berlino, infatti nello sprint finale l'atleta Kimetto ha rallentato vistosamente in maniera sospetta, come se avesse dovuto sottostare ad un ordine di scuderia.
Secondo quanto scrive La Stampa, c'è la possibilità che i due corridori adesso si dividano i 500 mila dollari di premio, visto che non è prevista nessuna vincita per chi arriva secondo:il jackpot delle maratone non prevede secondi posti, cioè chi vince prende 500 mila dollari, la primo donna altrettanto.
I secondi classificati ne escono con un pugno di mosche in mano....ognuno faccia i suoi conti.
Prove non ne esistono, solo dubbi.
E stranezze.Alla fine Mutai ha detto: “Le gambe mi fanno male, non ne avevo più”.
Dopo qualche ora ha esaminato i tempi e cambiato versione: “Deve esserci stato un errore nei tempi sul cronometro che sta davanti ai corridori di testa, erano più lenti di quelli reali, per questo è saltato l’assalto al record e per questo sono andato fuori giri”.  Alla prima maratona d’autunno se ne va il mega bonus, resta la caccia al record e una scia di dubbi.

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