Margherita Hack

  Margherita Hack Margherita Hack, una bella figura di donna intelligente, impegnata politicamente e socialmente e che ha lasciato dietro di sé importanti tracce delle sue ricerche nel campo astronomico.
Direttrice per lunghi anni dell'Osservatorio astronomico di Trieste ha scoperto un asteroide, noto come 8558 ed ha dedicato tutta la sua vita in questo campo.
Eletta senatrice nella passata legislatura ha subito dopo lasciato il suo seggio per fare posto ai giovani (proprio come fanno tutti gli altri “onorevoli”).
Ha compito 90 anni in questi giorni, ma non ha perso nulla del suo impegno politico-sociale e non ha perso nulla della sua lucidità mentale e della sua combattività profusa nell'area politica della sinistra.
Combattiva - come sempre - non ha voluto far mancare il suo appoggio convinto alla passata manifestazione del 12 maggio, a Roma.
Ecco il sunto di una intervista rilasciata a Stefano Galieni della Federazione della Sinistra: “Sta tornando la speranza.
Si riafferma la voglia di impegnarsi per i diritti dei lavoratori, per i giovani, i precari, le donne e la difesa del welfare.
Non si vuole più accettare la logica del mercato e si sta prendendo coraggio.
C’è voglia di fare e produrre e non solo di pensare a come far soldi con meno fatica possibile.
Quindi è il momento di prestare più attenzione alla scuola, alla cultura, a tutte quelle innovazioni che possono portare nuove opportunità di lavoro [...].
Bisogna colpire gli stipendi dei ricchi come gli sprechi negli uffici pubblici.
Bisogna anche che ci si abitui a considerare importante la cosa pubblica come bene comune [...].
Io mi arrabbio anche quando all’osservatorio astronomico lasciano accese le luci o sprecano la carta.
Può sembrare poca cosa ma se si pensa che questo avviene in ogni ufficio ...”.
E ancora: “Sicuramente, su molte questioni, questo governo è migliore di quello precedente.
Per certi versi non possono fare miracoli e non hanno una vera maggioranza in parlamento.
Ma manca il coraggio e soprattutto il rispetto per le classi più deboli.
Il rispetto per la formazione, la scuola il welfare.
Si continuano ad attaccare soprattutto i diritti dei lavoratori e non c’era certo bisogno di prendersela anche con l’articolo 18.
Prendono i soldi dove sanno di poterli prendere facilmente invece di attuare una vera patrimoniale progressiva.
Chi ha più deve pagare di più, basta prendersela con i più deboli”.
[…] Il nuovo presidente francese Hollande ha promesso proprio una patrimoniale sui grandi capitali.
La Francia [...]

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