Mario Draghi lascia la Bce dopo 8 anni: cosa accadrà ora

Correva l’anno 2012 e l’Italia si vantava di tre Super Mario: Mario Monti, Mario Draghi e Mario Balotelli.
Il primo, fu incaricato da Borse, Ue e Lobby a mettere in ordine i conti pubblici anche al costo di praticare una autentica macelleria sociale. Come stava accadendo in Grecia.
Il secondo, divenne presidente della Banca centrale europea nel 2011, in un momento delicatissimo per la moneta unica europea e per l’Unione tutta. Minata dalla situazione finanziaria complicata dei cosiddetti paesi “PIGS”, ovvero Grecia, Italia stessa, Portogallo e Spagna. Aggravata dagli stessi parametri imposti dall’Ue.
L’ultimo era Mario Balotelli. Giovane di colore di belle speranze, di origini ghanesi, ma nato a Palermo. Lanciato dall’Inter, che però se ne sbarazzò compreso il carattere ribelle e inaffidabile del calciatore.
Se Monti finì il suo mandato dopo due anni e si ritirò dalla politica punito ripetutamente dalla cabina elettorale, e Balotelli continuerà la sua carriera cacciato in ogni dove...

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