Martina:'Cena Salvini-renziani? Noi alternativi alla Lega'

E’ un evento benefico no? Eviterei di caricarla di un significato particolare sul piano politico.
Io, in ogni caso, so cosa penso di Salvini.
Noi siamo seccamente alternativi”.
Così l’ex segretario del Pd Maurizio Martina commenta a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital la notizia della cena di questa sera organizzata dall’associazione ‘Fino a prova contraria’, alla quale dovrebbero partecipare sia il vicepremier Matteo Salvini, sia esponenti del partito vicini a Matteo Renzi come Maria Elena Boschi e Marco Carrai.
“Il modo di Salvini di concepire la rappresentanza nelle istituzioni va sconfitto; fosse per me gli presenterei una mozione di sfiducia al giorno.
Voglio batterlo perchè non credo si governi così”, chiude.
“Il pressapochismo con cui Lega e M5S stanno governando l’economia italiana – per Martina – è racchiusa nella farsa di Di Maio che parla di boom economico nel nostro paese quando i dati sulla produzione industriale si attestano a meno 2,6 per cento rispetto all’anno scorso”.
“Bisogna mettere benzina per far ripartire il lavoro: serve il taglio del cuneo fiscale per il costo del lavoro, bisogna affrontare la questione salariale e l’introduzione del salario minimo legale per chi non è coperto da contratto nazionale.
Servono incentivi agli investimenti come abbiamo fatto noi con industria 4.0 e che il governo ha bloccato.
E non sprecare risorse su un fantomatico reddito di cittadinanza e quota 100, che così com’è fatto penalizza soprattutto le donne”.
“Con le primarie del 3 marzo – dice Martina – dobbiamo chiedere ai cittadini di ‘arruolarsi’ in una sorta di volontariato per l’Europa.
Per costruire un movimento dal basso che riguardi l’attivismo di migliaia di persone, li definirei dei ‘partigiani europei’.
Le primarie del Partito democratico possono diventare questo”.
Lo ha detto Maurizio Martina del Pd a Circo Massimo su Radio Capital, ribadendo che per il partito “il tema non è il cambio del simbolo del Pd, dietro cui c’è una storia”.
“Il Pd deve portare in dote a uno sforzo più largo la sua esperienza.
Guardo con interesse a quello che fa Calenda.
Non discutiamo del simbolo ma della proposta.
Le primarie del 3 marzo vadano: siano l’inizio della nostra campagna elettorale, chiedendo ai cittadini di arruolarsi in una sorta di volontariato per la Europa, di fare campagna elettorale con noi per costruire un movimento dal basso, popolare, che riguardi migliaia di persone”, conclude.
“Sostegno a Battisti? Se in passato qualcuno [...]