Martino

Martino
A corte c’erano, anche, i quattro principini normodotati di gambe, che potevano quindi camminare, correre, salire, scendere le scale, viaggiare, scendere dal letto, subito correre in bagno e abbracciare la madre e il padre.
Martino, era il figlio del fabbro e della sua giovane sposa. Aveva la stessa età della piccola Giada ma era stato meno fortunato. Era nato senza un arto.
Martino usava una protesi di legno costruita dal padre stesso ma non poche difficoltà aveva avuto a imparare a fare le cose più semplici.
Arduardo, Esmeralda e Maffeo che spesso passeggiavano insieme non di rado esclamavano “Povero bambino, che disgrazia che hanno avuto i poveri genitori!”.
Quelle poche volte, però, che il bambino aveva cercato di giocare con i principini, Esmeralda aveva evitato: “Maffeo io non ho niente contro Martino ma i miei bambini devono pur correre ed essere liberi. Lui si sentirebbe in imbarazzo e i miei in difficoltà”.
Arduardo aggiungeva: “A me hanno chiesto aiuto economico...

Leggi tutto l'articolo