Massimo Piattelli Palmarini, Ornitorinco uno, Darwin zero

PIaneta Terra.
Ricerche scientifiche....ORNITORINCO UNO, DARWIN ZERO.
UNA BIOLOGIA DIVERSA.
Una nota di Massimo Piattelli Palmarini - a cura di Federico La SalaAppena conclusa la mappatura del genoma.
Ecco le sorprese dell'animale più stranodomenica 11 maggio 2008[...] Sembrerà strano che i pediatri di Stanford si siano interessati da presso all'ornitorinco, ma bisogna pensare che circa un terzo dei bimbi maschi che nascono prematuramente hanno il difetto che i loro testicoli non scendono normalmente nello scroto.
Ebbene, l'ornitorinco ha permesso di individuare due geni responsabili di questa discesa, tipica dei mammiferi, ma assente negli uccelli e nei rettili e, potevate scommetterci, nell'ornitorinco.
L'esperto delle malattie del sistema riproduttivo, Sheau Yu Teddy Hsu, di Stanford, autore di uno degli studi appena pubblicati su Genome Research, ha dichiarato che l'ornitorinco è un eccellente «ponte» tra i mammiferi, gli uccelli e i rettili.
Le peripezie dei testicoli e i geni che le pilotano non hanno adesso più segreti, perché i geni «rilassinici» responsabili sono stati sequenziati in varie specie [...]----------------------------------------------------------NATURAAppena conclusa la mappatura del genoma.
Ecco le sorprese dell'animale più stranoL'ornitorinco sconfigge Darwin«Il suo patrimonio genetico mette in crisi l'evoluzionismo»di Massimo Piattelli Palmarini (Corriere della Sera, 11.05.08).ornitorinco è la dimostrazione che perfino il Padreterno ha un sense of humour.
Tra tutte le strane creature che si incontrano in natura, questo mammifero australiano semiacquatico, palmato, potentemente velenoso, con il becco, che depone uova, ma poi allatta i piccoli, e che ha una temperatura corporea piuttosto bassa, è forse la più strana di tutte.È sintomatico che, quando il capitano John Hunter inviò alla Royal Society di Londra, nel 1798, una pelliccia di ornitorinco e un disegno accurato dell'intera bestia, gli scienziati pensarono si trattasse di uno scherzo.
Non a caso, sia il filosofo americano Jerry Fodor che Umberto Eco, in un suo magistrale saggio (Kant e l'Ornitorinco), sostengono che, in un mondo in cui esiste tale creatura, forse tutto è possibile.
Adesso, interi laboratori di biologi australiani, tedeschi ed americani ne hanno sequenziato il genoma ed è di questi giorni la pubblicazione congiunta su Nature e su Genome Research di una serie di scoperte microscopiche non meno sbalorditive di quelle macroscopiche, quelle date dalla semplice, superficiale vista dell'animale intero.I mammiferi [...]

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