Masthru Mattèu, gioviale martese ed egregio ciabattino dalla potente voce

di Piero Murineddu
Non solo ciabattino ma anche costruttore di scarpe
La bottega di calzolaio l'aveva in Carrèra Longa masthru Mattèu, l'attuale via Umberto, poco più giu della casa dove son nati e cresciuti i quattro fratelli Tanda. Nicola e Giampaolo, Francesco e Ausonio, quest'ultimi pittori di  dichiarata fama. Arrivava da Martis il giovane e affascinante Matteo. Il mestiere di calzolaio l'aveva ereditato dal padre e lui l'ha lasciato in eredità ad uno dei suoi figli, Paolino.
Finiva il lavoro a tardissima sera, masthru Mattèu. Dalla mattina presto tic e tac tic e tac col preziosissimo martelletto tenuto dalle sue espertissime mani. Andavano i poveri pastori: "Mattè, soggu a ra ischuzza...gumenti vozzu.." e lui non esitava ad accontentarli, rimanendo spesso oltre la mezzanotte col suo tic e tac tic e tac e con il lume a petrolio sul banco di lavoro.Teneva un pietrone bello liscio masthru Mattèu, sopra il quale pestava la pelle, per poi cucirla con la cordicella impeciata. Per ri...

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