Maurilio Riva, L'appello diJacques Delors

Caro Attilio, Ho visto che sul blog non hai dato segnalazione dell’appello di Delors e Rocard e non capisco il perché.
Guarda che casino sta succedendo e di mezzo ci si mette anche la Corte di Cassazione, dando ragione a Tosi, sindaco leghista e un po’ fascista di Verona.
Tira una brutta aria, amico mio.CiaoRino ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++Francia: no al provvedimento europeo di Delors e Rocardda Il Manifesto del 18 giugno 2008E’ un no «eccellente» alla direttiva Ue sull’immigrazione, quello gridato attraverso le pagine del quotidiano francese Le Monde da un «padre» dell’Europa come Jacques Delors e dall’ex primo ministro francese Michel Rocard.
I due politici socialisti si sono così uniti all’appello di Amnesty international.
La bocciatura è totale: il provvedimento mancherebbe infatti di «equilibrio tra le misure costrittive e quelle che garantiscono la reale protezione dei diritti fondamentali» degli immigranti.
E ancora: «L’Europa dovrebbe rispettare la dignità delle persone», cosa che il provvedimento sembra porre in secondo piano rispetto alle misure protettive previste, definite «eccessive».
In conclusione, Delors e Rocard chiedono che la Commissione europea riveda il testo, che però verrà votato oggi.
[ giovedì 19 giugno 2008 ] L’Ue boccia le impronte ai rom "Mai successo prima in Europa"Da Repubblica on line del 27 giugno 2008La proposta del ministro dell’Interno Maroni: prendere le impronte digitali ai nomadi Jacques Barrot, commissario alla Giustizia ricorda che Bruxelles vigila sui diritti umani La schedatura dei gruppi etnici non è compatibile con le normative comunitarie ma la Commissione puntualizza: "commenteremo solo la legge quando approvata" Gli Stati membri dell’Unione europea non possono prendere misure di schedatura o prelievo di informazioni biometriche come impronte digitali per singoli gruppi (...) [ 27 giugno 2008 ] 5 CRITERI PER UN'EUROPA SOCIALE Stéphane Hessel, Pierre Larrouturou, Michel Rocard Il testo di questo appello è apparso su «Le Monde» del 9 giugno.
Non lo pubblichiamo per manifestare un'adesione della «rivista» all'insieme delle proposte che vi sono contenute.
Il progetto di un'Europa-potenza e l'appello finale a dotarsi di un esercito - che concedono non poco al sovranismo diffuso oltralpe anche a sinistra - divergono sostanzialmente dagli indirizzi e dalle posizioni della «rivista» nel suo insieme e di tutti i suoi collaboratori (due per tutti, Etienne Balibar e Isidoro Mortellaro, di cui [...]

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