Max Biagi, il perdente

Max Biagi è un perdente nato.
Uno dei circuiti da sempre simbolo dei motori come l'Autodromo "Enzo e Dino Ferrari" di Imola può essere teatro di un'impresa storica.
Nel penultimo appuntamento del Mondiale Superbike, di scena fino a domenica sul tracciato romagnolo, Max Biaggi può infatti conquistare il titolo, exploit mai riuscito sin qui a un pilota italiano nelle derivate di serie.
Il Corsaro, prima guida del team Aprilia Alitalia, vincitore sinora di nove gare, con ben quattro doppiette, è infatti al comando della classifica con ben 58 punti di vantaggio sull'inglese Leon Haslam (Suzuki Alstare), e se dovesse mantenere almeno 50 punti di margine dopo le due gare in programma si laureerebbe campione con un round di anticipo.
BIAGGI: "NIENTE CALCOLI O STRATEGIE" - "Non ho in mente nessun piano o strategia particolare  -  sottolinea il romano durante la presentazione tenutasi al parco di Mirabilandia nel quale otto driver hanno provato le emozioni dello iSpeed, coaster più veloce e lungo d'Europa  -  se non quello di rimanere concentrato e determinato per tutto il week end.
Di sicuro non farò troppi calcoli, anche perché si tratta di corse in moto e non è certo uno sport da ragionieri...
Spero piuttosto che non sia un fine settimana bagnato, dove poter lavorare al meglio e cogliere un buon risultato.
Ho corso a Imola nel 1997 e '98, prima di tornarci l'anno scorso con la Superbike.
Il circuito è sempre bello come layout, anche se l'asfalto necessiterebbe di un intervento di restyling.
Il 2011? Prima pensiamo a chiudere nel migliore dei modi questa stagione, poi ci sarà tempo per parlare del nuovo accordo".
HASLAM SPERA NELLA PIOGGIA - Se Biaggi fa gli scongiuri per il meteo, chi si augura la pioggia è invece il 27enne britannico, figlio d'arte, suo grande rivale, che confida magari anche nell'aiuto della folta pattuglia di connazionali per tenere aperto il campionato (tra loro Cal Crutchlow della Yamaha Sterilgarda, che vuole lasciare un buon ricordo in Superbike prima del passaggio in MotoGP, e Jonathan Rea, vincitore in gara 1 al Nurburgring).
"So benissimo che è un week end fondamentale per la mia sfida a Max  -  afferma Haslam, non ancora al meglio della forma fisica per l'infortunio al ginocchio patito al Nurburgring -.
A Imola abbiamo avuto modo di provare a luglio e nel primo giorno di test sono stato il più veloce, quindi sono fiducioso trattandosi di un circuito molto tecnico, 'old school'.
Non ho alcuna intenzione di lasciare vincere il titolo a Biaggi qui in Italia, voglio portare la decisione [...]

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