Mc Italy, anzi Mc Padania. Altroconsumo lo boccia!

Mc Italy, anzi Mc Padania.
Altroconsumo lo boccia! E la mozzarella di bufala si trasferisce al nord di Angelo Forgione L’Italia alla conquista del fast-food.
Il famoso colosso dell’alimentazione veloce Mc Donald’s ha recentemente lanciato il “Mc Italy”, un panino 100% tricolore ma che a ben guardare é forse più giusto chiamare “Mc Padania”.
L’operazione è stata promossa dal Ministero delle Politiche Agricole che fa capo al leghista Luca Zaia, colui che qualche tempo fa, in piena emergenza rifiuti dalle nostre parti, di concerto con Giancarlo Galan lanciò in Germania la campagna pubblicitaria della Regione Veneto il cui slogan recitava “il Veneto non è la Campania”.
Zaia torna in buona vista in concomitanza delle imminenti elezioni alla Regione Veneto per cui si è candidato e lo fa con uno slogan: “Valorizzerò la mia terra”, intesa come il Veneto, non l’Italia tutta.
E ci sta riuscendo benissimo anche da Ministro, ma con strategie discutibili che hanno anche una buona resa sotto il profilo della visibilità in periodo di campagna elettorale.
Il primo provvedimento che ha fatto scalpore è quello del commissariamento del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala campana.
Secondo il Ministro Zaia, le nostre mozzarelle sarebbero state allungate con latte vaccino.
Storia poco chiara e ancora tutta da accertare, ma restano le multe cospicue ai caseifici, molti dei quali non facenti parte del Consorzio.
La cosa che deve far riflettere i meno sospettosi è che un simile polverone, che non intacca tra l’altro la salute pubblica, è stato alzato proprio in concomitanza della nascita della mozzarella padana, un surrogato della vera Mozzarella di Bufala Campana.
Incredibile a dirsi, una sorta di falso alimentare prodotto da quattro salernitani trasferiti nel varesino che si fanno portare il latte di bufala dal Piemonte.
A rischio un settore che da lavoro a 20mila lavoratori al sud, circa 300 caseifici, 1850 allevatori, che produce un volume d’affari di circa 300 milioni di euro, a fronte dei tanti interessi degli industriali settentrionali che spingono per la promozione della nuova mozzarella surrogata.
A confermare il sospetto è la dichiarazione poco amplificata di un luminare del settore, il Professor Zicarelli, Preside della facoltà di Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, che ha rimarcato come la concomitanza della nascita di una mozzarella padana e la denigrazione di quella originale campana sia una “strana” coincidenza.
Zicarelli non ha risparmiato critiche ai pochi [...]

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