McDonald: la scomunica dell'hamburger.

Il gruppo McDonald's, che ha la sua sede negli Stati Uniti d'America, gestisce direttamente o in franchising circa 18.000 fast-food sparsi in 89 paesi diversi, dei quali 38 in Italia.
La diffusione dei ristoranti McDonald’s nel mondo e la fama raggiunta dal suo marchio nella ristorazione veloce ci consente di parlare di McDonald’s come fenomeno sociale.
In Italia il McDonald’s è arrivato per la prima volta nel 1985, ma non ha avuto un successo immediato, forse per la sua immagine fortemente americana e per la concorrenza dell’italiana Burghy, all’epoca già proprietaria di 80 ristoranti.
Ma nel 1996, con l’acquisto di Burghy e l’assunzione di manager italiani, McDonald “italianizza” la sua immagine, sbaraglia la concorrenza e avvia un processo che lo porterà all’attuale integrazione nel tessuto sociale ed economico italiano.
Negli ultimi venti anni in Italia sono sorti oltre 300 ristoranti, che registrano circa 600.000 clienti serviti al giorno.
Le principali ricerche di mercato rivelano che principali clienti dei fast-food McDonald’s sono le famiglie.
Mostrano, inoltre, che il 31% della clientela ha un’età compresa tra i 20 e i 35 anni e l’11% è rappresentato da adolescenti.
Le famiglie trovano nei locali McDonald’s un ristorante/non ristorante, un ambiente informale, che permette di mangiare seduti, eliminando tutte le formalità e le ritualità del ristorante.
Il gruppo McDonald’s attribuisce il successo dei suoi ristoranti alla capacità di adattarsi alle singole realtà, mantenendo invece inalterati gli standard di qualità e sicurezza, la velocità del servizio, l'igiene dei ristoranti e, soprattutto, offrendo valore al cliente di qualsiasi nazionalità.
In queste caratteristiche ci sono gli elementi per comprendere i motivi profondi del successo dei fast-foods McDonald’s e allo stesso tempo le cause profonde dell’odio che essi sono stati capaci di attirarsi.
Se ogni giorno, infatti, più di 600.000 persone nel mondo mangiano nei fast-foods McDonald’s, molte altre persone organizzano campagne di boicottaggio contro il simbolo più rappresentativo dello stile di vita americano esportato, uguale a se stesso, in tutto il mondo.
Credo che l’analisi di alcune delle motivazioni per cui singoli e gruppi di persone combattono da anni la multinazionale McDonald’s sia molto utile per comprendere i motivi dell’amore e dell’odio che l’hamburger McDonald’s riesce a suscitare nella nostra società, diventando al tempo stesso obiettivo di attacchi no-global, obiettivo sensibile di [...]

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