Meana Sardo, ingresso nuraghe Nolza (foto comune di Meana)

La presenza dell'uomo nel territorio di Meana Sardo si presume risalga al IV millennio a.C.: lo testimoniano le statuine obese venute alla luce a Polu, localita ai confini tra Atzara e Belvi'nei pressi di una cava.
una presenza che continua nel neolitico recente nei villaggi di Lellu e di Maria Incantada ed anche S'Illixinu, Alluifogu e Mauvadu testiminiate da ossidiane e selci lavorate.
La testimonianza della preistoria viene anche da un menhir antropomorfo armato, in granito, ritrovato nel paese, e con un'altra statua menhir in trachite inserita in un muro a secco a Banda Era.
Anche la comunita' nurigica e' molto forte e ha lasciato torri e trutture megalitiche in almeno una decina di siti.Meno importane di Nolza e' quello di Maria incantada nn lontano dalla chiesetta campestre di Santu Lussurgiu.
Il paese conserva abbondanti tracce di insediamenti romani in diveri punti del suo territtorio.
Resti di antiche costruzioni si vedono a Polcilis, vicino alle sponde del rio Biora e a Genna 'e Omos. 

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