Medal of Honor: Airborne

La Seconda Guerra Mondiale tra terra e cieloMedal of Honor: AirborneGenere: SparatuttoProduttore: Electronic ArtsSviluppatore: Electronic ArtsGiocatori: 1Data uscita: Novembre 2007 Medal of Honor è ormai un franchise molto conosciuto e navigato, che ha attraversato le ultime generazioni di videogiochi con alti e bassi, alternando ottimi titoli ad altri meno buoni.
Il centro degli eventi è sempre stato rappresentato dalla Seconda Guerra Mondiale, prendendo le mosse dagli avvenimenti storici e mettendoci nei panni di coloro che hanno vissuto il fronte in prima persona.
In questo, il gioco di EA, si è sempre contrapposto all’altra saga di guerra per eccellenza: Call of Duty.
Tuttavia ora che con Modern Warfare il rivale numero uno sposterà il suo mirino sui conflitti contemporanei nella polveriera mediorientale, sembra che MoH: Airborne possa avere la strada spianata.Speriamo che l’assenza di concorrenza non si riveli un fattore negativo per la qualità del gioco.
Peraltro da quello che sappiamo le basi non mancano, quindi c’è materiale sufficiente per essere fiduciosi.Dal cielo alla battaglia il passo è breveIn Airborne si vuole veanalizzare un aspetto specifico della Seconda Guerra Mondiale, cioè le incursioni oltre le linee nemiche dei soldati paracadutisti americani, con lo scopo di liberare aree soggette ai nazisti, sulla via che porterà poi alla vittoria Yankee e alla caduta del regime hitleriano.
Si passeranno in rassegna molte missioni chiave come l’Operazione Husky durante la quale le truppe irruppero dal cielo sul territorio siciliano: nottetempo le squadre recuperarono nuovi avamposti, dando inizio alla risalita della penisola italiana.
Le altre missioni riguarderanno l’Operazione Overlord, nell’ambito dello sbarco in Normandia, l’Operazione Market-Garden, attacco fallito per impadronirsi di un’area importante nella zona industriale tedesca ed infine l’Operazione Varsity, concentrata sull’invasione della stessa Germania nazista.Ma l’oggetto delle nostre battaglie non sarà il punto focale, poiché la volontà degli sviluppatori è quella di innovare in maniera decisa un genere ormai abbastanza saturo, che necessità di nuovi spunti ed originalità.
Importante è la strutturazione delle incursioni, in particolare il modo in cui farle iniziare: non ci si limita ad essere paracadutati in aree specifiche, ma è lasciata libertà di azione e strategia al giocatore, attraverso la scelta del luogo di atterraggio più adatto.
L’esito delle fasi seguenti sarà determinato dalla posizione [...]

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