"Meno sale non sbagli", la dieta contro gonfiori e cellulite

La prova bikini non perdona, evidenziando gonfiori e inestetismi? Ecco i consigli della dieta 'Less salt no fault' (con meno sale non sbagli), per un'alimentazione a ridotto apporto di sodio, messi a punto dalla nutrizionista e naturopata Elisabetta Orsi in collaborazione con Aquasalis, start up svizzera che ha formulato il primo 'sale senza sale' (soluzione salina iposodica naturale al 100% con il 75% in meno di sodio).
"Molto spesso la ritenzione idrica è la vera responsabile della sensazione di pesantezza e gonfiore, bastano pochi accorgimenti mirati per eliminare dalla dieta il sodio in eccesso, muovere i liquidi e far scendere l’ago della bilancia", spiega Elisabetta Orsi.
"La vera battaglia è quella contro il sodio nascosto che si trova in molti alimenti con conservanti": Ecco i consigli dell'esperta: 1.
Niente saliera in tavola: l'Oms (Organizzazione mondiale della salute) raccomanda un consumo giornaliero di sale inferiore ai 5 grammi, pari cioè a due cucchiaini da the, che dovranno essere 'amministrati' con attenzione durante la giornata per condire i piatti.
2.
Occhio alle etichette: le informazioni nutrizionali consentiranno di individuare il sodio nascosto presente negli alimenti prodotti industrialmente, nei condimenti e nei piatti pre-cotti.
Fate attenzione, ad esempio, alle sigle: E250-E251 nitrato e nitrito di sodio, presenti in alimenti prodotti industrialmente e conservati, oppure alle sigle da E620 A E625, acido glutammico e glutammato monosodico.
3.
Crudo, vivo e colorato: almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura.
Con il loro contenuto di vitamine, sali minerali e nutrienti, frutta e verdura di stagione sono la miglior fonte di acqua (dall’80% al 95%), di sostanze antiossidanti protettive ed enzimi per le nostre funzioni metaboliche.
La verdura cruda è ideale per aprire il pasto fornendo enzimi digestivi, mentre quella cotta è preziosa per il suo contenuto di fibra.
La frutta consumata a metà mattina e pomeriggio negli spuntini è un ottimo spezzafame, nutriente e salutare, oltre che fresco e dissetante.
4.
Alla larga da formaggi stagionati e salumi: per la loro particolare lavorazione e processo produttivo, formaggi stagionati e salumi sono alimenti ad elevata concentrazione di sodio.
Meglio preferire formaggi freschi o ricotta e diffidare anche delle false promesse dei salumi 'light', comunque ricchi di conservanti.
5.
Semaforo verde a carboidrati integrali, mandorle e noci, proteine nobili.
Le fonti di carboidrati dovranno essere preferibilmente integrali: farro, kamut, grano [...]

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