Meteo: lunedì variabile, fenomeni al Sud e forti venti al Nord

La perturbazione atlantica giunta a ridosso delle Alpi nella giornata di ieri, domenica 13 gennaio, entra nel vivo in queste ore dando luogo in questa fase a diversi fenomeni, per lo più di pioggia, sulle regioni centro meridionali.
Precipitazioni però in genere di debole intensità con piovaschi su Marche, Abruzzo e Lazio meridionale, un po’ più intensi invece sulle aree del Mezzogiorno, ove le piogge si presenteranno moderate e diffuse con nevicate possibili dai 1200 metri di quota.
Come ci conferma il nostro colonnello Mario Giuliacci, meteorologo di www.meteogiuliacci.it, avvertiremo un generale miglioramento con il passare delle ore ad iniziare dalle aree Tirreniche, in graduale estensione alle altre regioni entro fine giornata.
Sulle restanti aree del Territorio avremo invece tempo bello, con ampi spazi sereni ed al più nevicate sui rilievi alpini confinali.
L’elemento che però caratterizzerà sensibilmente il lunedì sarà la sostenuta ventilazione dai quadranti settentrionali, che spazzerà tutti i mari e tutte le regioni della Penisola.
Non mancheranno forti venti di Foehn sulle zone Alpine nord occidentali che, data l’importante differenza barica tra le aree estere e la Val Padana, potrebbero raggiungere anche gli 80 km/ora su Piemonte orientale e Lombardia occidentale, con raffiche fino a 100 km/ora lungo le vallate alpine.
Le temperature subiranno una sensibile ascesa soprattutto sul centro nord dell’Italia, ma anche sulle regioni meridionali ove inizieranno a risollevarsi rispetto ai valori tipicamente invernali dei giorni passati.
Grazie alla temporanea estensione dell’Alta Pressione delle Azzorre avremo una parentesi più stabile, almeno per i primi giorni della settimana.

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