Meteo: nell'ultimo giorno dell’anno, il tempo cambia sensibilmente

L’anno 2018 si sta per chiudere e ci saluta con fredde correnti nord-orientali, che inizieranno a scorrere lungo il versante Adriatico, in rapida propagazione alle regioni meridionali.
Come ci conferma anche Andrea Tura, meteorologo di www.meteogiuliacci.it, lunedì 31 dicembre 2018 si cambierà registro con prime infiltrazioni instabili al Centro-Sud, che produrranno dei rovesci di pioggia proprio sul medio e basso versante Adriatico e nevicate inizialmente a quote medio-alte, ma in rapida discesa grazie al flusso di aria via via sempre più fredda.
Si rivedrà quindi la neve sull'Appennino centro-meridionale sino a quote collinari tra i 500-600 metri circa, tra Marche, Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia settentrionale, deve saranno possibili nella seconda parte del giorno ma a quote più alte; pioggia sulle aree costiere e nelle zone di pianura.
Sulle restanti regioni, in particolare sulle settentrionali, Sardegna e zone tirreniche del Centro Nord, il quadro meteorologico si presenterà nel complesso buono con ampi spazi sereni, a parte qualche fiocco al primo mattino sui settori confinali dell’Alto Adige.
Attenzione ai venti in rinforzo al Centro ed al Mezzogiorno, che diverranno piuttosto freddi con il passare delle ore, ma si tratterà solo di un piccolo assaggio perché giungono conferme dalle più autorevoli elaborazioni modellistiche circa l'arrivo tra il 3 e il 4 gennaio di una nuova ondata di freddo ancora più intensa, che potrebbe entrare nelle memorie.

Leggi tutto l'articolo