Mettiamo alla prova la città

  VENERDI' 22 FEBBRAIO ore 19 Piazza Dante   Manifestazione sulla vicenda che ha scandalizzato l'Italia     -----PROBLEMA-------- Il senatore ha dichiarato che per un mese di campagna elettorale spende 450.000 euro.
Un operaio guadagna 1100 euro al mese.
Quanti anni ci vorranno per l'operaio per intascare la stessa cifra che il senatore spende in un mese? Soluzione Più di 34 anni di duro lavoro.
E già! Un semplice lavoratore deve faticare una vita intera per riuscire ad ottenere la somma che il nostro senatore si fuma in un mese.
C’è chi sa che una volta arrivato ad ottenere una somma del genere è vicino ormai alla pensione (mai così sfuggente come oggi) e c’è chi sa che una volta ottenuta la stessa somma può farsi chiamare senatore e sedersi in Parlamento.
A volte è inquietante la matematica.
Bella quando si tratta di “dire le tabelline”, ma davvero inquietante quando si parla di numeri grossi, di soldi e di vite.
Eppure non possiamo non pensarci.
Non possiamo non provare disgusto davanti a vicende così tristi per tutti, così tristi per un'intera città.
Oggi pomeriggio verranno invitati i cittadini francavillesi ad assistere alla proiezione dell’ormai famoso video di Italian Job mandato in onda su La7, video che mostra un personaggio distinto, a noi molto noto, impegnato in affari che, di certo, non rivelano quella “presa d’atto di un interesse imprenditoriale per il territorio brindisino” con cui il senatore stesso, in maniera ridicola, vuole difendersi.
Saranno i cittadini stessi a crearsi la loro personale “presa d’atto” davanti a quel filmato, saranno loro a giudicare l’operato e l’atteggiamento del senatore nella circostanza.
La manifestazione di oggi non vuole essere un processo sommario in una piazza in cui il giudizio della gente dovrà assolvere o condannare il nostro famoso concittadino.
Vuole essere, invece, un semplice invito a tutti, anche a coloro che hanno già visto il video.
Vogliamo riunirci in una piazza e farci la conta, vedere non solo a quanti ha dato fastidio la vicenda, ma in quanti siamo disposti ad essere indignati.
Non decreteremo la sorte di un mito, vedremo però a quanti fa schifo questa politica che ci fa indignare nello stesso momento in cui tratteniamo quel tanto di sorriso provocatoci dal guardare qualcosa di ridicolo, come la storia dei casinò e della loro utilità per la nostra terra.
Qualcosa di amaramente ridicolo che non ci fa piangere di gioia, ma sorridere di amarezza.
Raffaele Emiliano  

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