Mi piove in casa

Ormai non ci sono più le mezze stagioni.
In Italia il clima sta diventando sempre di più simile a quello tropicale: caldo umido con violenti temporali.
Qualche giorno prima di partire per Cefalonia un forte temporale, di acqua e di vento, si è abbattuto sulla mia città adottiva.
Ero con l'auto nuova carica dei bagagli del viaggio: "per fortuna non ha grandinato" mi sono detto tornando a casa.
Spalancata la porta di casa con tanto di valigia mi sono accorto che per andare da una stanza all'altra servivano i remi.
Dovete sapere che ho comprato un'orchidea e così per darle luce quando non ci sono, lascio sempre la serranda su.
La forte pioggia, nonostante la finestra comunque chiusa, ha fatto il resto: acqua ovunque, quasi a lambire il divano.
Poso la valigia all'asciuto e mi dirigo in cucina, sull'altro balcone, per prendere gli stracci e asciugare.
Ma entrato in cucina mi accorgo di avere anche lì i piedi in ammollo.
Accendo la luce e con stupore mi accorgo che l'acqua lì era passata attraverso il lampadario ancora grondante.
Il problema è questo: nell'ultima riunione condominiale si è votato contro un intervento al tetto.
Tuttavia sia io, sia soprattutto la vicina di casa (lei dovrà buttare via materassi e forse mobili) continuiamo a vivere con l'ansia, ogni volta che piove forte.
Ma è possibile che nonostante i soldi che comunque i condomini mi rimborsano (tali danni non sono coperti da assicurazione) gli stessi non sentano l'esigenza di fare un lavoro decente una volta per tutte? e poi non è responsabilità dell'amministratore che il tetto, come il riscaldamento, sia integro ed efficiente? Sono esausto! Amoon

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