Michael Jackson assassinato perché stava diventando pericoloso per i poteri forti. Sosteneva la causa sociale contro la globalizzazione a senso unico, dei ricchi contro i poveri... Era pericoloso perchè aveva troppo seguito...!

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Michael  Jackson assassinato perché stava diventando pericoloso per i poteri forti. Sosteneva la causa sociale contro la globalizzazione a senso unico, dei ricchi contro i poveri... Era pericoloso perchè aveva troppo seguito...!
 
 
«Se ci fossero ancora Roosevelt e Martin Luther King, queste cose non succederebbero». Chi l’ha detto? Michael Jackson, nientemeno. Anzi: lo ha cantato, nel brano “They don’t care about us” (non gliene frega niente, di noi). «Era il 1995, e probabilmente quei versi gli sono costati la vita», avverte Gioele Magaldi, esponente italiano del network massonico progressista internazionale nonché presidente del Movimento Roosevelt. “Testa scuoiata, testa morta: cibo per cani, tutti”. Noi e loro, l’élite. Osò ribellarsi, l’ex divo di plastica, intonando un martellante inno alla rivolta – memorabile il videoclip girato in una favela brasiliana, tra gli ultimi della terra, sotto l’occhiuta sorveglianza della...

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