Michael Moore: «Trump non voleva essere presidente, ma si è candidato per colpa di Gwen Stefani»

«Donald Trump non voleva davvero fare il presidente».
Michael Moore, uno di natura senza peli sulla lingua, fa una clamorosa e bizzarra rivelazione sulle ragioni che hanno portato il tycoon statunitense dal mondo degli affari a quello della politica, fino all'approdo alla Casa Bianca dopo l'incredibile risultato ottenuto, nel 2016, alle primarie repubblicane prima e alle presidenziali poi.
La causa scatenante della candidatura, infatti, secondo Moore sarebbe Gwen Stefani, la cantante di origini italiane divenuta una leggenda con i No Doubt.
Il regista antagonista statunitense, da sempre attivo nella denuncia sociale e politica, è convinto che Trump non avesse alcuna intenzione di diventare presidente, ma voleva dimostrare di essere uno dei personaggi più popolari d'America.
«Trump parlava di una sua possibile candidatura alla presidenza degli Stati Uniti già nel 1998, ma erano solo idee campate in aria» - ha rivelato Michael Moore in un'intervista all'Hollywood Reporter - «La Casa Bian...

Leggi tutto l'articolo