Michele Riggi (AN): "vigilantes a difesa degli scavi"

TORRE ANNUNZIATA - Ennesimo scippo ai danni di turisti in visita alle rovine romane.
Dopo l'arresto dei due borseggiatori ucraini che avevano sottratto il portafogli ad una turista all'interno degli scavi di Pompei e, subito dopo, si erano precipitati a fare i primi acquisti con la carta di credito, ecco l'ennesimo episodio di violenza che ha come sfondo le meraviglie archeologiche della nostra zona.
Questa volta a finire nel mirino dei malviventi è stata una coppia di stranieri che aveva appena finito di ammirare le meraviglie della Villa di Poppea.
Ormai nella cittadina oplontina, e negli altri comuni della fascia pedemontana del Vesuvio, gli scippi e le rapine sono, purtroppo, all'ordine del giorno.
Ad entrare in azione sono stati due giovani, sulla ventina, in sella ad un ciclomotore.
Il bottino? Una borsa contenente denaro in contanti e documenti e una videocamera digitale.
Subito dopo il raid i responsabili si sono dileguati in tutta fretta, facendo perdere le loro tracce.
Il tutto sotto gli occhi, ormai avvezzi ad assistere a scene simili, di numerosi testimoni.
A quanto pare i malviventi non indossavano nemmeno il casco.
Grazie all'aiuto di alcuni passanti, le vittime sono riuscite a chiedere l'intervento di una pattuglia del vicino commissariato di pubblica sicurezza.
Nonostante gli uomini del presidio via Vittorio Veneto, agli ordini del vicequestore Attilio Nappi, si siano precipitati sul posto in un margine di tempo abbastanza esiguo, non è stato possibile riuscire ad assicurare i facinorosi alla giustizia.
Le vittime, dopo essere state soccorse, avrebbero espresso il proprio rammarico per l'accaduto, sottolineando di avere intenzione di non tornare più, almeno fino a quando non sarà risolto il problema dell'ordine e della sicurezza pubblica.
Una decisione, questa, che penalizza notevolmente una cittadina come Torre Annunziata, ricca di storia e di civiltà, ma che, purtroppo, paga un altissimo prezzo al dilagare del degrado morale e sociale degli ultimi tempi.
La questione ha fatto riaccendere la polemica sulla "vigilanza" dei siti archeologici maggiormente frequentati.
Una proposta destinata a far discutere viene lanciata dal commissario cittadino di Alleanza Nazionale, Michele Riggi: "mi chiedo - ha affermato lo stimato penalista del foro autoctono - se, data la difficoltà degli agenti della polizia locale di assicurare il mantenimento dell'ordine pubblico, non sia il caso da parte della amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Luigi Monaco, di istituire nel bilancio di prossima approvazione una [...]

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