Migliaia di turisti bloccati in Thailandia per la tempesta Pabuk

Roma, (askanews) - Migliaia di turisti sono rimasti bloccati in Thailandia per la tempesta tropicale Pabuk che si è abbattuta sul Sud-est del Paese, portando piogge intense, forti venti e onde altissime.
Colpite le isole di Koh Samui, Koh Tao e Koh Phangan, note destinazioni turistiche, piene di resort affollatissimi in questo periodo dai vacanzieri che hanno scelto di trascorrere le feste al caldo.
Fermi i traghetti e interrotto il traffico aereo.
I due principali aeroporti, Koh Samui e Nakhon Si Thammarat sono stati chiusi, almeno fino al 5 gennaio.
Nessuna possibilità, quindi di ripartire dalle isole, visto che anche le navi sono state tutte richiamate nei porti.
Molti villaggi vicino alle coste sono stati evacuati.
Decine di turisti spaventati hanno provato a raggiungere gli aeroporti, ma sono stati bloccati.
"La prima parte della vacanza non è stata male - racconta una turista thailandese - c'è stato il sole ma dopo due tre giorni sono iniziate le onde alte e i venti forti e siamo rimasti sempre chiusi in hotel a Samui".
Pabuk è la prima tempesta tropicale in decenni a colpire la Thailandia durante il picco della stagione delle vacanze e secondo i meteorologi continua ad acquistare potenza.
Si muove con una velocità di 75km all'ora, venti anche a 100 km e alza onde fino a 5 metri.

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