Migranti Alan Kurdi sbarcati a Malta, andranno in 4 Paesi

Dopo essere rimasti undici giorni sballottati in mare e oltre una settimana bloccati al largo di Malta, stipati in più di 80 persone in una stiva progettata per contenerne 20, anche per i migranti a bordo della nave Alan Kurdi è arrivata la soluzione.
La solita: come negli ultimi episodi da quasi un anno – con le navi Lifeline, Aquarius, SeaWatch – sono stati presi in carico dal piccolo Stato mediterraneo, dove però non resterà nessuno.
Anche stavolta saranno ridistribuiti tra un drappello di Paesi europei volenterosi, che si sono fatti avanti per accoglierli: Germania, Francia, Portogallo e Lussemburgo.
Non l’Italia, dove “come promesso – è stato il commento del ministro dell’Interno Matteo Salvini – non arriverà nessun immigrato: ottime notizie”.