Migranti, scontro nel governo su accordo per Sea Watch e Sea Eye

Roma (askanews) - Il premier maltese Joseph Muscat ha annunciato che è stato raggiunto un accordo per lo sbarco dei 49 migranti a bordo delle navi Sea Watch e Sea Eye.
"Un accordo ad hoc è stato raggiunto", ha detto il premier, precisando che prevede il ricollocamento dei migranti in otto Paesi europei: Germania, Francia, Portogallo, Irlanda, Romania, Lussemburgo, Olanda e Italia.
All'annuncio della svolta per i migranti a bordo della Sea Watch è esplosa una gioia liberatoria.
L'odissea dei 49 migranti potrebbe finalmente concludersi dopo 19 giorni in balia delle onde.
Acque agitate restano invece nel governo giallo-verde di Roma dopo l'accordo avallato dal premier Giuseppe Conte.
E' scontro infatti sui migranti tra il premier e il Movimento Cinque Stelle da una parte, e Matteo Salvini dall'altra.
Il leader della Lega, alla notizia dello sbarco, da Varsavia, ha chiesto subito un chiarimento con gli alleati e il premier al rientro a Roma.
"Io non faccio entrare nessuno", ha dichiarato smentendo Conte.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, braccio destro di Salvini e grande mediatore tra le diverse anime del governo, ha dichiarato che il governo non rischia ma che la vicenda non è risolta.

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