Migrazione di massa: estinzione per la civiltà europea?

  By Edoardo Capuano - Posted on 23 novembre 2015 Traduco l'articolo che segue per "riflessione".
Certo la via d'uscita proposta dall'autore americano ...
solleva qualche interrogativo...
Per esempio: la conseguenza di questo ruolo della America come "liberatore", ventilato dall'autore, non sarà per caso la causa stessa che ci ha inondato di genti di "religioni, culture e civiltà diverse"? Resta legittimo il dubbio sulla nostra estinzione come europei...
L'Europa sta attraversando la più grande migrazione di massa dalla seconda guerra mondiale, così fa rilevare il commentatore politico conservatore, l'autore americano Patrick J.
Buchanan, ponendo la questione se la civiltà europea sopravviverà nel 21º secolo.
L'Europa non è in grado di assorbire i milioni di rifugiati che fuggono da regioni di guerra del Medio Oriente e del Nord Africa. Costoro vengono da altre civiltà e culture e cambieranno la faccia dell'Europa per sempre, così fa notare il commentatore e autore politico Patrick J.
Buchanan Non sarà mai più come prima "Le minacce sollevate dalla migrazione di massa in Europa, salgono a livello esistenziale.
Può sopravvivere una civiltà se alle genti che l'hanno creata, si sostituiscono persone di altre razze religioni e civiltà? Chiedetelo ai Nativi Americani", scrive Buchanan in un articolo per l'American Conservative.
"L'Europa, resterà Europa se viene ripopolata da arabi, musulmani, asiatici e africani? Che cosa terrà insieme l'Europa? Il libero mercato?", queste le sue domande.
L'autore americano ricorda che a differenza degli Stati Uniti, l'Europa non ha mai sperimentato la migrazione di massa.
Al contrario, dal 1890 al 1920, l'America si è confrontata con un enorme flusso di migranti.
Tuttavia, la più parte di loro erano di nazionalità europea, soprattutto cristiani.
Coloro che si stanno riversando in Europa ora, sono rappresentanti di altre civiltà e culture.
Costoro, non solo inclini ad assimilarsi nella comunità europea, cercano invece di preservare la loro identità culturale, creando enclavi per "replicare la terra da cui vengono", sottolinea Buchanan.
Per complicare ulteriormente le cose, pare non ci sia fine in vista, per ciò che riguarda le migrazioni dall'Africa e dal Medio Oriente.
"Fintanto che i confini dell'Europa restano aperti, arriveranno.
E le persone che desiderano venire non si contano in milioni ma in decine di milioni.
E sanno come arrivarvi", fa notare l'autore americano.
Simultaneamente in Europa, si può osservare da un lato l'ascesa di movimenti di destra, come [...]

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