Milano, regno delle due ruote

Come per il mercato delle auto, gli affari dei produttori di moto non stanno andando molto bene.
Il mercato segna un declino di quasi il 6% e molti costruttori già pensano a chiusure temporanee degli stabilimenti e cassa integrazione.
Però, la passione per le due ruote non accenna a frenare, complici le vittorie di Valentino Rossi in MotoGp e della Ducati in Superbike.
Ecco perché, dal 4 al 9 novembre, nei 300.000 metri quadri allestiti presso la Fiera di Milano a Rho-Pero, si accalcheranno oltre 1.300 espositori provenienti da 33 Paesi e qualche centinaio di migliaia di appassionati visitatori (ingresso 18 euro, venerdì accesso gratuito per le donne).
È la 66esima edizione del Salone del Ciclo e Motociclo, l'Eicma, che incorona Milano capitale mondiale delle due ruote.
Molte le motociclette, con decine le presentazioni ufficiali delle Case (sebbene diverse siano state "bruciate" dal recente Intermot di Colonia), ma anche tante novità dall'universo assai più faticoso della bicicletta, rappresentato su 800 stand ma soprattutto sul velodromo della rinata "6 Giorni".
Su una pista da 166 metri si svolgeranno gare di diverse specialità, una sfida tra velocisti, la Sprinter Cup, e il probabile addio alle competizioni del campione Paolo Bettini.
Neppure sul fronte delle due ruote motorizzate non mancheranno le emozioni, visto che nell'area esterna allestita tra i padiglioni di Massimiliano Fuksas si terranno una prova del Campionato europeo Supercross, un appuntamento del Campionato internazionale Enduro, sfide di Motard e Trial, prove prodotto e stabilianti esibizioni di stunt-men.
Chi non vivesse di sole due ruote, però, può anche prendersi una pausa dagli stand fieristici e, con la comodità della metropolitana, tuffarsi nella vivacità della città meneghina.
Le signore saranno probabilmente attratte dai poli dello shopping, con il Quadrilatero della Moda in testa, e dalle numerose mostre in programma presso musei e gallerie (tra le più importanti quelle dedicate a Schifano, Ligabue, Seurac, Signac e i neoimpressionisti, Pomodoro, Burri, il fotografo Robert Frank e la famiglia Ferragamo).
Gli uomini potranno invece "convertire" la passione per Valentino in quella per la sensuale Valentina, in mostra alla Triennale, e subito ravvedersi visitando la vicina esposizione sulle più belle fedi nuziali in platino.
La sera, poi, è d'obbligo un bell'aperitivo "alla milanese" - per la scelta del posto può essere utile la guida appena uscita, Happy Hour e notte a Milano - e, dopocena, uno spettacolo in uno delle decine di [...]

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