Minestra della virtù o (cucina) ricetta tipica abruzzese

piatto ricco di ingredienti e tradizionale abruzzese Ingredienti e dosi per 4 persone 70 grammi di prosciutto crudo – un piedino ed un orecchio di maiale – 350 grammi di fave e piselli freschi – 150 grammi di fagioli, ceci e lenticchie secche – un poco di indivia – alcune foglie di biete – un gambo di sedano – 2 carote – 3 cipolle – un poco di maggiorana e mentuccia fresca – uno spicchio di aglio – del prezzemolo – 100 grammi di spinaci – 3 pomodori maturi – 150 grammi di pasta all' uovo – 20 grammi di olio extravergine di oliva – del formaggio pecorino grattugiato – sale – pepe.
  Preparazione Iniziate a preparare un trito con la cipolla, l'aglio, il prosciutto, il pomodoro e fatelo appassire con l'olio in una pentola a pressione aperta.
Quando incomincia a colorirsi, unite tutti gli altri ingredienti elencati, avendo precedentemente ammollato i legumi in acqua fredda per circa 12 ore, come si fa di solito.
Aggiustate di sale e di pepe.
Adesso chiudete la pentola a pressione, e cuocete per una mezz'ora.
Trascorso questo tempo, aprite la pentola, estraete il piedino e l'orecchio di maiale, e tagliateli a pezzetti, quindi rimetteteli in pentola, portate ad ebollizione e buttate la pasta all' uovo.
Portate a cottura la pasta, unite abbondante formaggio pecorino grattugiato, regolate di sale e pepe, e dopo aver dato una bella mescolata a tutto servite a tavola.
  Questo piatto è ottimo anche freddo.
È una specialità di Teramo, e viene chiamata anche virtù, per due leggende tramandate.
La prima dice che furono per la prima volta a prepararlo, sette virtuose fanciulle, aggiungendo ognuna un ingrediente alla minestra.
La seconda leggenda, più pratica e forse più vicina alla realtà, sostiene che questa minestra, esalta la “virtù” delle brave massaie, che a fine stagione utilizzano tutti gli avanzi della dispensa, per preparare un piatto unico ed eccellente.
  Arrivederci

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